Il 5 maggio Consiglio Comunale a Massafra

Cronaca

 Il 5 maggio dopo oltre 70 giorni torna finalmente a riunirsi il consiglio comunale di Massafra .
Per noi è necessario che si discuta all’interno della massima assise comunale dell’emergenza sanitaria e della crisi economica a Massafra legata al COVID-19.

 Siamo delusi che gli ordini del giorno siano solo ratifiche di variazioni e debiti fuori bilancio e non ci sia un punto dedicato  su cosa fare per una ripartenza sociale ed economica della città.
Spetta alla politica garantire le condizioni necessarie affinché Massafra riparta, le saracinesche riaprano e si torni ad una “nuova normalità”. Spetta  alla politica locale trovare delle ricette , elaborare  il piano complessivo per far riprendere la città ormai ferma da troppo tempo. La ricetta, qualunque essa sia, deve analizzare, prevedere, monitorare, correggere sulla base di dati e non di aspettative, come si è fatto in maniera grossolana  durante l’emergenza sanitaria. Il compito del consiglio comunale è trovare soluzioni e dare risposte ai cittadini .
I Comuni giocano un ruolo fondamentale nel programmare, monitorare, informare, rassicurare e devono evitare il più possibile che a pagare la crisi dovuta al Covid-19  siano le fasce più deboli.
Chiediamo di conoscere quali interventi sono stati programmati o si intende programmare, a tutela della salute dei cittadini, che rispondano all’esigenza della fase 2, delle norme igieniche, di sanificazione dei luoghi e degli ambienti pubblici e delle disposizioni di distanziamento sociale.
Chiediamo tutele per i dipendenti comunali e come l’amministrazione intende gestire la riapertura al pubblico degli uffici comunali.
Chiediamo quali provvedimenti concreti si intendono adottare per andare incontro a tutte le attività commerciali artigianali e/o professionali. Chiediamo la riduzione e la sospensione  delle tasse e rimborsi per tutti i cittadini.
Ci aspettiamo risposte efficaci su questi temi e proporremo le nostre soluzioni, perché, se nulla potrà essere come prima che sia meglio di prima.

Per Italia Viva Massafra

Angelo Notaristefano