Ipertensione arteriosa e rischio cardiovascolare  

Benessere & Medicina

Di Riccardo Guglielmi

Ipertensione & Chronic Care” è il tema sul quale verte l’ottavo “Convegno di formazione teorico pratica multidisciplinare sulla malattia ipertensiva” in programma, venerdì 17 (dalle 14 alle 20) e sabato 18 (dalle 8.30 alle 13.30), a Villa Romanazzi Carducci a Bari.

La prevenzione delle malattie cardiovascolari (CVD) è definita come un insieme coordinato di azioni, a livello di popolazione generale o indirizzate al singolo individuo, che mirano a eliminare o ridurre l’impatto delle CVD e delle disabilità ad esse correlate attraverso un intervento programmato sui fattori di rischio cardiovascolare. L’ipertensione arteriosa (IA) è certamente il principale fattore di rischio per lo sviluppo di patologia cardio e cerebrovascolare e, di conseguenza, è associata a elevati tassi di mortalità, morbilità e disabilità.

Il trattamento della IA già prevede la messa in atto di misure che mirano a migliorare il profilo di rischio CV del paziente (stile di vita, attività fisica, dieta, sovrappeso corporeo, fumo…) alle quali può aggiungersi la terapia farmacologica antipertensiva opportunamente modulata al fine di raggiungere il target terapeutico ottimale.

Molto è stato fatto negli ultimi anni, ma c’è molto da fare per ridurre significativamente l’incidenza delle malattie cardio-cerebrovascolari nella popolazione, soprattutto nella riorganizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici integrati e condivisi tra ambulatori di medicina generale, ambulatori specialistici territoriali e centri specialistici ospedalieri.

Obiettivi del Workshop sono quelli di formare e aggiornare i partecipanti sulle strategie di gestione del rischio cardiovascolare e sul percorso decisionale da adottare in funzione del profilo di rischio individuale, con particolare interesse rivolto alle Cure Primarie e alla gestione integrata ed interdisciplinare di questi pazienti.

Presieduto e organizzato dal dott. Vito Vulpis (UOSD Medicina Interna d’Urgenza, Ipertensione Arteriosa e Rischio Cardiovascolare – Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari), coadiuvato da un comitato scientifico composto dal dott. Vincenzo Contursi (SIICP – Società Italiana Interdisciplinare per le Cure Primarie), la dott.ssa Immacolata Panettieri (Dir. Medicina Interna Ospedaliera – OO. RR. di Foggia) e dal Prof. Carlo Sabbà (Direttore U.O.C. di Medicina Interna e Geriatria – Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari), il Convegno si svolge sotto l’egida della Società Italiana di Ipertensione Arteriosa (SIIA), la Società Italiana Interdisciplinare per le Cure Primarie (SIICP), nonché dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria- Policlinico di Bari.

Nella prima giornata del convegno, venerdì 17 gennaio a partire dalle 14, si discuterà dell’“Ipertensione Arteriosa e Chronic Care Model”. La II Sessione riguarderà i rapporti fra Ipertensione Arteriosa e Scompenso Cardiaco: crisi ipertensiva e insufficienza ventricolare acuta, aspetti gestionali e valutazione degli esiti clinici ed esperienze in Puglia. Nella III Sessione, che concluderà la prima giornata del Convegno, saranno discussi i rapporti fra Ipertensione e BPCO. La seconda giornata, sabato 18 a partire dalle 8.30, prevede l’apertura della IV sessione con una lettura del Prof. Antonio Moschetta (Bari) sul rapporto tra “Ipertensione e Diabete Mellito”. Nella V Sessione, invece, si tratterà di “Ipertensione & Stroke”. Infine, nella VI Sessione si affronterà il tema “Cronicità, aderenza e persistenza: gli elementi chiave per il successo terapeutico”. Il Convegno si concluderà con la tavola rotonda del titolo: “Aspetti organizzativi e giuridici della presa in carico del paziente cronico”.

La sede dei lavori è presso il Centro Congressi Villa Romanazzi Carducci (via G. Capruzzi, 326 Bari, info: 080/542.74.00).

Segreteria organizzativa : c.labmmeting 080 5061372 – Dr.ssa Clementina Fiore