Campionati italiani Fight1, vittoria per gli atleti del Team Casalino

Sport

I ragazzi allenati da Stefano Toma e Francesco Monte fanno il pieno di medaglie

PESCARA – Grande successo di pubblico per l’edizione 2019 del Campionato Italiano Fight1 che si è svolta al pattinodromo di Pescara il 3, 4 e 5 maggio.

Tante le squadre e gli atleti in gara, provenienti da tutta Italia per disputare uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi di arti marziali della stagione sportiva.

Tra questi, si sono distinti gli atleti salentini del Team Casalino Kickboxing di Lecce, allenati dai maestri Stefano Toma e Francesco Monte, entrambi di Castrignano dei greci. Otto ragazzi, alcuni esordienti, che hanno gareggiato nelle discipline Fight Code Tecnica e Kick Tecnica conquistando i gradini più alti del podio nelle rispettive categorie.

In evidenza il giovanissimo Davide Manco (16 anni), alla sua terza presenza consecutiva nella manifestazione, che si aggiudica il primo posto della kick tecnica per il secondo anno consecutivo e conquista il podio più alto anche nella fight code tecnica. Un altro giovanissimo, Giulio Palese (16 anni), alla sua prima esperienza nel campionato italiano, conquista il terzo posto di categoria nella fight code e il secondo nella kick tecnica. Ottime anche le prestazioni di Antonio Greco (20 anni), che si è aggiudicato la medaglia di bronzo nella fight code, migliorando il risultato dello scorso anno, mentre nella kick tecnica si è dovuto fermato in semifinale per infortunio. Alla competizione ha gareggiato anche il coach Francesco Monte, aggiudicandosi il primo posto di categoria in entrambe le discipline.

Proprio grazie ai risultati raggiunti a Pescara, ben tre atleti del team leccese (Francesco Monte, Giulio Palese e Davide Manco) sono stati selezionati per partecipare al collegiale degli azzurri, con la possibilità di far parte della Nazionale Italiana di Fight1 in vista dei prossimi mondiali ISKA di kickboxing, che si disputeranno a Cork (Irlanda) dal 15 al 19 ottobre prossimo.

Risultati di prestigio, dunque, che arrivano dopo quelli altrettanto esaltanti ottenuti a livello regionale, nella Coppa Italia ICO che si è svolta a Sava (Taranto) il 31 marzo scorso.

Anche in questa competizione – la più importante in Puglia – i ragazzi del Team Casalino si sono messi in mostra con ottimi risultati. Nella specialità fight code tecnica, hanno conquistano il primo posto nelle rispettive categorie Antonio Greco e Davide Manco (che ha bissato il successo dell’anno scorso). Primo posto anche per Cesare Casalino (20 anni, figlio del maestro 5° dan e più volte campione nazionale Adriano Casalino) e Gabriele Fersini (30 anni), che si scontrati in finale dopo aver superato le semifinali: per loro, i giudici di gara hanno decretato verdetto pari.
Nella kick tecnica si sono aggiudicati il primo posto Simone Fiorentino (24 anni), all’esordio assoluto, e Maurizio Giannachi (19 anni), unico mancino del gruppo, anch’egli esordiente ma capace di imporsi in finale dopo aver superato quarti e semifinali. Brillanti prestazioni anche per Francesco Mangia (23 anni, per lui verdetto pari in finale) e Samuel Aprile (18 anni), secondo posto dopo un’ottima finale.

I maestri Stefano Toma e Francesco Monte hanno espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti dai loro atleti, frutto del buon lavoro svolto durante tutto l’anno anche grazie alla collaborazioni con le palestre Body Project (Castrignano dei greci), Auxesia Village (Maglie), Gym Fitness (Cutrofiano), New Life (Aradeo), Iter (Cursi) e Style Fitness (Poggiardo), tutte in provincia di Lecce.

Il lavoro, l’impegno e la costanza hanno ripagato noi e i nostri ragazzi con questi risultati meravigliosi” – hanno commentato Toma e Monte – “Il nostro team ha ben figurato in tutte le competizioni a cui abbiamo partecipato. Gareggiare è importante perché consente di confrontandosi con avversari competitivi e molto preparati e, quindi, di imparare e migliorare sempre. Questi eventi permettono ai ragazzi di acquistare più fiducia in se stessi, li aiutano a continuare ad allenarsi con ancor più passione ed a innamorarsi di questo meraviglioso sport”.

Giuseppe Nuzzo