Calcio, il Lecce a due passi dalla serie A

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Il Lecce batte in casa la capolista Brescia nel big match della 34° giornata del campionato di serie B con un gol di Tabanelli all’80° minuto.
Vittoria di fondamentale importanza per i salentini, che raggiungono i lombardi al primo posto in classifica, anche se con una partita in più. Gli uomini di Liverani sono adesso padroni del loro destino: basterà vincere le ultime due gare rimaste, contro Padova e Spezia, per centrare il traguardo della promozione diretta in serie A.

Festa promozione rimandata invece per il Brescia, che ha giocato in 10 gran parte del secondo tempo per l’espulsione di Sabelli.

Al Via del Mare – davanti a circa 22000 spettatori – è il Lecce a suonare la carica. La Mantia apre le danze dopo 8 minuti con la prima conclusione in porta della gara: il tiro, debole, viene bloccato senza problemi dal portiere bresciano Alfonso. Al 19′ i giallorossi si rendono ancora pericolosi con il destro di Mancosu, alto di poco. Due minuti dopo arriva la risposta del Brescia: Torregrossa ci prova dal limite, Vigorito respinge in tuffo. Seconda parte del primo tempo giocata a ritmi più bassi e grande agonismo e nervosismo in campo, con i padroni di casa che, prima dell’intervallo, protestano per un presunto fallo di mano di Sabelli, non ravvisato dall’arbitro Piccinini.

Secondo tempo che inizia con l’episodio che ha condizionato in maniera importante la gara. Al 50’ Sabelli interviene in ritardo sul difensore giallorosso Venuti: secondo cartellino giallo ed espulsione per gli ospiti, che rimangono con un uomo in meno.

Spinto dal pubblico e con il vantaggio della superiorità numerica, il Lecce si getta in avanti alla ricerca della vittoria, con il Brescia che però si difende bene e non disdegna pericolose ripartenze offensive. Al 58’ su angolo di Petriccione, Lucioni si libera bene ma non trova la porta di testa. Al 72’ il tiro dalla lunga distanza di Majer, potentissimo, impegna seriamente il portiere bresciano. Quattro minuti dopo, palla promozione per Torregrossa: triangolo con Bisoli e piatto dagli 11 metri che termina di poco largo. Un errore pesantissimo, perché subito dopo Tabanelli – appena entrato – trova il gol vittoria con un bel taglio sul primo palo sul traversone basso di Meccariello.

Nel finale espulso anche l’allenatore del Brescia, Corini, per proteste. Per il Lecce, il sogno della doppia promozione dalla serie C alla serie A diventa sempre più concreto.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore Fabio Liverani a fine gara: “Credo che le parole per questo gruppo siano quasi finite. Non avevo dubbi sulla prestazione della squadra. Lo spartito è stato sempre questo. Abbiamo una squadra che crede in quello che fa e si merita questi risultati. Mayer? È un calciatore di livello internazionale. Ha giocato campionati in giro per l’Europa e sta dimostrando tutte le sue qualità. E’ un calciatore di categoria superiore. Tabanelli? È un calciatore che ho portato io ed ho lavorato insieme a lui per tornare al suo livello. Non mi sorprendono le sue qualità. Palombi, Mancosu e Falco hanno sbagliato nel palleggio tecnico. Dobbiamo essere bravi a gestire meglio certi momenti delle partite. A fine girone d’andata credevo che nelle prime otto saremmo potuti arrivare, poi il trittico giocata in casa nel ritorno mi ha fatto credere nella promozione in A”.

Giuseppe Nuzzo