Il Lecce incanta ed è secondo, 2 a 0 al Pescara

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I giallorossi vincono lo scontro diretto contro gli abruzzesi con le reti di La Mantia e Mancosu. Violenza tra le tifoserie prima della gara

LECCE – Il Lecce batte meritatamente il Pescara 2 a 0 al Via del Mare e vola al secondo posto in classifica, alle spalle del Brescia capolista. Oltre ai lombardi ed al Palermo, anche il Lecce rafforza la sua candidatura alla promozione diretta in Serie A. Dopo un avvio costellato da tanti errori da ambo le parti in fase d’impostazione, ad andare in vantaggio sono i giallorossi di Liverani: ci pensa Andrea La Mantia, col piattone mancino su assist di Venuti, a trafiggere Fiorillo. Scognamiglio totalmente preso alla sprovvista dall’inserimento dell’attaccante. Il Pescara prova a prendere le misure ai padroni di casa, e Brugman su punizione sfiora il palo alla destra di Vigorito. Tuttava, il Lecce dà un’altra mazzata alla partita: Mancosu si conferma in stato di grazia, e realizza l’undicesimo gol in campionato, forse il suo più bello: stop di sinistro e tiro al volo di destro. Poco prima dell’intervallo, gran parata di Vigorito sull’inzuccata di Scognamiglio.
Nella ripresa il Pescara prova a fare la partita con una manovra avvolgente che costringe il Lecce ad indietreggiare; gli abruzzesi, tuttavia, non sono lucidi negli ultimi 16 metri. Con il passare del tempo il Lecce riprende in mano il pallino del gioco, con Mancosu, Falco e Petriccione autori di grandi giocate. Sono i padroni di casa a sfiorare più volte il terzo gol, prima con Lucioni di testa e poi con con un mancino angolato di Falco. A circa in quarto alla fine, Marras reagisce con un calcione all’ennesima giocata di Petriccione. Rosso diretto per lui e partita che virtualmente si chiude.

Molto soddisfatto a fine gara il tecnico del Lecce Fabio Liverani: “Oggi era uno scontro diretto e la mia squadra non ha concesso nulla al Pescara. Poteva essere una partita con un risultato più largo ma va bene così. Il lavoro che fanno durante la settimana è ripagato poi in campo. Abbiamo affrontato una squadra con calciatori importanti ma i miei ragazzi sono in un momento importante sotto l’aspetto tecnico. Dove può arrivare questo Lecce? Prepariamo ogni partita con massima attenzione, pensiamo al Cosenza che è un avversario ostico e che rispecchia la mentalità del suo allenatore. La mia squadra è cresciuta molto mentalmente anche nella gestione della palla nel corso della partita con uno-due tocchi”.

I complimenti sono arrivati anche dall’allenatore del Pescara, Bepi Pillon: “Siamo partiti timorosi ed abbiamo subito il Lecce che ha vinto meritatamente. Dobbiamo resettare tutto e ripartire da zero pensando alla prossima partita di mercoledì che sarà difficilissima. Noi dobbiamo pensare ai play-off perchè è questo il nostro obiettivo. Mi aspettavo questo Lecce che è in una condizione fisica e mentale ottimale”.

Una bella serata di calcio, purtroppo macchiata da alcuni gravi episodi di violenza che hanno visto protagonisti un gruppo di ultrà leccesi, che, un paio di ore prima della partita, hanno messo in atto un vero e proprio assalto contro un pullman dei tifosi del Pescara diretto verso lo stadio. Un gesto assurdo, che ha provocato diversi feriti.

Con una nota ufficiale, l’Unione Sportiva Lecce “esprime la più ferma condanna per quanto accaduto ieri sera, prima della disputa della gara Lecce – Pescara, ai danni dei tifosi pescaresi nel tragitto verso lo stadio Via del Mare, ai confini tra le provincie di Brindisi e Lecce. Ogni forma di violenza è da condannare nel modo più assoluto ed il calcio deve essere veicolo di aggregazione e partecipazione festosa, la stessa che si è respirata ieri sugli spalti dello stadio”.
La nota conclude con l”U.S. Lecce che “augura alle persone che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari la più immediata guarigione”.

Giuseppe Nuzzo