
L’evoluzione ci ha consentito di scendere dagli alberi per camminare, un’attività salutare oggi sopita su sedie, poltrone e divani.

Sei milioni di anni fa, secondo i reperti studiati dagli antropologi, un ominide era in grado di avanzare su due gambe nella savana africana, due milioni di anni dopo ne cadeva uno dagli alberi il cui scheletro fu scoperto ad Afar in Etiopia. Era un esemplare di femmina adulta dell’età apparente di 25 anni, vissuta almeno 3,2 milioni di anni fa e studiata nel 1973 in un accampamento di paleontologi guidati dall’americano Donald Johanson, il registratore diffondeva nell’aria Lucy in The Sky with Diamonds dei Beatles, e l’ominide fu battezzata Lucy, dall’analisi del reperto si scoprì che aveva già acquisito una certa posizione eretta che presentava molti vantaggi: consentiva di liberare le mani, che prima servivano per camminare, e di utilizzarle per compiere azioni di altro genere. Inoltre, sollevandosi sulle gambe, i coevi di Lucy, potevano guardare al di là della cortina di erba che cresceva nella savana in cui vivevano e controllare meglio lo spazio circostante; poi la posizione eretta cominciava a diventare indispensabile per reggere una testa sempre più pesante a causa dell’aumento della massa cerebrale. Ci vorranno ancora milioni di anni per arrivare a circa 1,75 milioni di anni fa quando con un processo di selezione naturale, compare il genere homo con una decisa andatura bipede.
Oggi il divano è sempre più attrattivo nell’età matura e con una perdita media stimata, di sei chili di muscoli e ossa dai 25 ai 65 anni, mentre quadruplicano le riserve di grasso viscerale.
L’Obesità definita finalmente malattia sta portando la generazione attuale a una vita che probabilmente sarà più breve di quella dei genitori se non si apportano dovuti e urgenti correttivi con una Classe Medica sempre più aggiornata.
Di Obesità, Venerdì e Sabato se ne parla a Bari, in un corso di aggiornamento organizzato dalla Prof.ssa Patrizia Suppressa e inserito nel Piano Formativo Annuale 2026 per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) del Provider
Communication Laboratory n. 1127 e ha ottenuto 5,6 crediti formativi ed è rivolto a Medici Chirurghi.





