Principale Rubriche Interviste & Opinioni La politica in gita scolastica

La politica in gita scolastica

La politica - statua davanti alla Giunta regionale della Puglia
Sede Giunta regionale
di Canio Trione
La politica in gita scolastica – Se vi fate una passeggiata nel barese vedrete che tutti i paesi sono puntellati di gru! Numerosissime.
Andando meglio a guardare vi accorgerete che cantieri e palazzi sorgono in ogni dove. Una specie di mania che assalta la terra arabile senza limite. Si demoliscono anche le vecchie case per far posto alla modernità sfregiando il volto, la cultura e la storia dei nostri abitati.
Se invece superate Cerignola andando verso Foggia lo scenario suggerisce una specie di abbandono generalizzato. Sembrano due Regioni diverse governate da due super governatori con due idee diverse: una barese e un’altra foggiana.
In realtà è una sola Regione governata peraltro da decenni dalla stessa “idea” o, meglio, dallo stesso simbolo visto che in tutta evidenza una idea unica si fa fatica a trovare.
Il figlio quindicenne di un mio amico mi ha suggerito una tesi semplice ma suggestiva che provo a tradurre così: nella zona di Bari prevale la politica dei comitati di affari contigui agli Assessori o comunque a chi vince le elezioni che hanno interesse a portare voti sempre agli stessi costituendo una sorta di comitiva in gita scolastica dove tutti trovano vantaggio a spese di coloro che non sono saliti sull’autobus e quindi non possono mettere becco o fermare l’autobus stesso.
Mentre a Foggia nell’autobus non vi sono comitati di affari ma solo conservatori dell’esistente che vogliono solo mantenere la loro condizione di autisti dell’autobus anche se lo stesso autobus non dovesse uscire mai dal garage … tutt’e due le comitive vengono alle volte chiamate “mafia” ma sembrano di differente genere.

Ma noi cosa preferiamo? Da che parte stiamo?

In entrambi i casi i cittadini sono pedine che devono fare due cose: pagare e votare; se vogliono portare il pane a casa. E basta! Quindi entrambe queste cose sono viziate. Peraltro si vede ad occhio nudo che il sistema dell’abbandono foggiano e quello da fare strame dei piani regolatori a favore di pochi amici non sono entrambi cosa buona.

Ma di chi è la colpa? Degli uni o degli altri?

La colpa è di quelli che non stanno sull’autobus, della gente comune, della classe media perché non hanno una idea diversa da quelli che invece si sono avviati alla gita anche se sanno di non essere dalla parte della maggioranza, né dalla parte del giusto. La gente comune assieme alla propria classe media deve – per rimanere nella similitudine offertaci da quel ragazzo – fittare un altro autobus e lasciare vuoto quello occupato dalla gentaglia che oggi va in gita.
Questo non solo è possibile ma assolutamente necessari.

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.