
A Rutigliano – Alla presenza di numerose Autorità militari, civili e religiose, venerdì 20 febbraio, in una sala gremita di alunni e studenti in rappresentanza delle istituzioni scolastiche cittadine con i loro rispettivi dirigenti e docenti, si è svolto l’incontro presso il Museo Civico – Archeologico.
Prendendo la parola, il Sindaco dott. Giuseppe Valenzano ha ricordato i 211 anni dell’Arma dei Carabinieri celebrati nel 2025 e ha raccontato della vicinanza dei Carabinieri alla Comunità, specialmente dopo i loro tempestivi interventi che li hanno visti protagonisti a Rutigliano: l’incendio presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Montale” e il recente tentato furto ai danni di uno sportello bancomat sventato grazie al rapido intervento di una pattuglia.
Subito dopo, il Presidente del Consiglio Comunale avv. Beppe Palmino ha salutato tutte le Autorità presenti. Tra quelle civili, la consigliera regionale Maria Laghezza, i Sindaci di Cellamare Gianluca Vurchio e di Triggiano Pino Toscano, assessori e consiglieri comunali locali.
Tra le Autorità religiose, il Vicario Zonale don Emilio Caputo. Per quelle militari, l’lsp. Dinoia, in rappresentanza della Questura di Bari; il Col. Marco Volpe, Comandante della Guardia di Finanza; il Ten. Boccaccio, Comandante della Tenenza Guardia di Finanza di Mola di Bari; il Magg. Roberto Orlanducci, Comandante della Compagnia Carabinieri di Triggiano; il Mar. Grazia Tinelli, Comandante Nucleo Carabinieri Forestale, il Comandante della Stazione di Rutigliano Vito Danilo Delmedico e i comandanti delle stazioni dei Comuni rientranti nella Compagnia di Triggiano; il Magg. Marco Zatelli, Comandante dei locali vigili; il Ten. Federica Cerino, Comandante Nucleo Operativo e Radiomobile; Vito Farella, Comandante Sezione Radiomobile; il Gen. Vincenzo Trimarco, Ispettore Regionale ANC; il Mar. Nicola Barone, Presidente locale ANC e Vito Cardascia, Comandante Vigilanza.

Il Presidente Palmino ha spiegato, quindi, a tutti come il Consiglio Comunale abbia deliberato all’unanimità la concessione dell’alto riconoscimento per i tanti interventi dei Carabinieri in situazioni di particolari criticità sociale e familiare, comprese quelle riconducibili alla normativa sul cosiddetto “Codice Rosso ” e con iniziative volte alla prevenzione e al contrasto dei reati consumati in ambito domestico. E’ stata anche ricordata la figura del Vicebrigadiere dei Carabinieri Giuseppe Pasqualicchio, nato a Rutigliano nel 1908 e caduto in servizio nel 1945, insignito di due Croci al Merito di Guerra e recentemente commemorato con l’intitolazione di una strada cittadina.
A conclusione della cerimonia è intervenuto il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari Gen. B. Gianluca Trombetti (al quale al termine del suo intervento è stata consegnata dal Sindaco Valenzano una targa celebrativa) che ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per il conferimento della Cittadinanza Onoraria e ha sottolineato l’importanza della figura del Carabiniere, “cittadino come gli altri che aiuta gli altri cittadini della Comunità”.
Al Generale curioso di sapere cosa avesse insegnato l’incontro ai ragazzi, ha risposto così Andrea, scolaro della Settanni: “Il rispetto delle regole”. Valore per il quale tanto si adoperano i Carabinieri con le Agenzie educative del territorio.
di TINO SORINO
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