
La Gentilezza non è una decorazione del carattere. È una scelta. E a volte è una battaglia silenziosa
In un tempo in cui il rumore sovrasta l’ascolto e la reazione precede la riflessione, parlare di Gentilezza può sembrare ingenuo. In realtà è disciplina emotiva e controllo della propria forza.
Questa settimana la rubrica Versi e Racconti della Settimana si muove dentro Cerchi distinti e un Girone orbitante.
La Gentilezza che tiene in piedi
Gentilezza è postura interiore, non semplice cortesia formale. È confine, scelta e forza silenziosa.
Cerchio I – La Gentilezza che si vede.
Nei testi di Elisabetta Fioritti, Francesca Ulisse e Joseph Zurlo la Gentilezza è gesto concreto, presenza visibile e luce minima che cambia il giorno.
Cerchio II – La Gentilezza che si sceglie.
Nei contributi di Mariangela Potì e Maria Emilia Mari emerge la responsabilità interiore, essere gentili è scelta consapevole.
Cerchio III – Il Cerchio dei silenti.
In questo spazio di attesa sostano Antonella Polenta, Caracciolo Maria Antonietta, Giuseppe D’Anna e Paola Maria Bevilacqua.
Il Girone della voce.
L’intervento audio di Lucia Santucci attraversa la pagina, il Girone è voce che orbita e risuona.

Parola guida della prossima settimana: Libertà.
La Libertà non è fare ciò che si vuole, ma sapere perché lo si fa. È scelta, limite e responsabilità.
“La libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente.”
— Rosa Luxemburg
La parola guida della prossima uscita sarà: Libertà.
La traccia invita a esplorare la libertà non come slogan, ma come responsabilità interiore.
Non libertà che ferisce.
Non libertà che diventa arbitrio.
Non libertà che si confonde con il rumore.
Libertà come scelta consapevole.
Come diritto di essere sé stessi senza negare l’altro.
Come capacità di dissentire senza distruggere.
Come coraggio di assumersi le conseguenze delle proprie decisioni.
La libertà può essere personale, sociale, spirituale, affettiva.
Può nascere da una rottura o da una riconciliazione.
Può essere conquista o rinuncia.
La libertà non è fare ciò che si vuole.
È sapere perché lo si fa.
Non è spezzare ogni legame.
È scegliere quali legami custodire.
Non è gridare più forte.
È restare in piedi anche quando si è soli.
Scrivere di libertà significa assumersene il peso.
E la libertà vera, come la gentilezza, non fa rumore: costruisce.
Nota editoriale.
La rubrica Versi e Racconti della Settimana accoglie contributi poetici e narrativi coerenti con la parola guida proposta.
Gli articoli vanno inviati martedì 24 febbraio, per consentire selezione, revisione e pubblicazione nel fine settimana.
Gli autori dichiarano di inviare testi inediti, sotto la propria esclusiva responsabilità in merito alla paternità e ai contenuti. La redazione si limita alla selezione e alla revisione formale.
Scrivere è un atto personale. La Scrittura è assunzione di senso. Restare nel cerchio di Versi e Racconti è una scelta consapevole.
La Gentilezza e la Libertà, quando attraversano la Scrittura, diventano costruzione e non rumore.
Versi e Racconti della Settimana –Rubrica a cura di Marilù Murra per il Corriere di Puglia e Lucania, in collaborazione con ANIM
Per un’informazione completa
Consulta anche gli articoli pubblicati su:






