
Riconosciuta malattia anche per legge, l’obesità richiede una formazione medica adeguata alle nuove richieste di salute
La prof.ssa Patrizia Suppressa Direttore Unità Operativa Complessa di Medicina Interna Ospedale Regionale “Miulli”, Acquaviva delle Fonti e Università LUM “G. Degennaro”, coglie appieno le nuove esigenze formative per contrastare una vera e propria emergenza che riguarda anche il nostro Paese. In Italia infatti nel 2022 la percentuale di adulti con sovrappeso e obesità, è pari al 46,3%, con l’obesità pari all’ 11,4%.

Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e sono ormai universalmente riconosciute come fattore di rischio per molte malattie croniche, tra cui le malattie cardiovascolari e le malattie metaboliche come diabete di tipo 2, dislipidemia e malattie di fegato.
Il 6 e 7 marzo i migliori esperti nazionali esporranno la stretta correlazione tra obesità/sovrappeso, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, dislipidemia e malattia renale cronica.








