
Ennesima vittima per mano di un uomo
Nizza Monferrato, un’altra vittima femminile per mano di un uomo anzi di un adolescente, lei 17 enne, morta per aver detto semplicemente no.
Ennesima tragedia avvenuta sabato sera, un ossesione capace di uccidere, un ragazzo che non accetta il rifiuto.
Ma cosa è successo davvero?
La ragazza dopo una prima ricostruzione sembra essersi allontanata con lui dopo il lavoro, non si conoscono i motivi, presa a pugni e buttata in un torrente forse ancora viva.
Quali potrebbero essere i motivi di tale gesto?
Ma davvero basta un rifiuto per ridurre una persona così, rovinarle il volto, ammazzarla senza pietà, poi la confessione in carcere. Perchè oggi i ragazzi non riescono più ad accettare un semplice no? Tale gesto pare che potrebbe essere legato a tante cose.
Possesività o ossesione?
Qual’ è stato il movente dell’omocidio di Zoe? Sono tanti gli interrogativi che la società si pone in questo momento.
I giovani sono caratterizzati oggi da una gelosia possesiva che non lascia scampo, i modi in cui queste giovani vittime vengono ammazzate, strangolate, distrutte.
Oggi non si viene più a capo di una generazione giovanile sempre di più allo sfascio,ormai non c’è più controllo della mente umana. Quello che fa più paura è la freddezza con cui compiono tale gesto, senz’alcun rimorso, senza pentimento.
Sono sempre in crescente episodi gravi come questo, Zoe non è l’unica ragazza ammazzata e strangolata,sono tante le vittime che oggi non si contano più sulle dita di una mano. Perchè oggi succede tutto questo?
Probabilmente le cause sono ben altre da ricercare altrove, forse nell’infanzia, forse nelle famiglie o forse da nessun altra parte se non nell’impeto di quel momento.
Soluzioni concrete
Siamo stanchi di aprire il telegiornale e sentir parlare sempre di femminicidio quasi ogni giorno, bisogna trovare proposte adeguate per fermare tutto questo.
Di soluzioni e di proposte ne abbiamo tante da poter mettere in atto soprattutto andando verso leggi concrete e giudizi insindacabili, per quanto riguarda le pene da attribuire a chi commette questi omicidi.
Un’altra soluzione potrebbero essere più controlli ferrati per le strade, come per le scuole o in altri ambiti, istituire più centri d’ascolto per le donne, insomma una riqualificazione di tutto per un mondo migliore, per far sì che questo fenomeno sparisca per sempre.
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