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Musica e Memoria: AlterAzioni rende omaggio alle vittime civili di tutte le guerre

Giornata della Memoria Terlizzi
Giornata della Memoria Terlizzi

TERLIZZI – La musica come strumento di memoria, riflessione e impegno civile. Domenica 1 febbraio, nella sala conferenze della Pinacoteca “Michele De Napoli”, l’Associazione AlterAzioni ha portato in scena il concerto-spettacolo Armonie dal Silenzio, con il patrocinio del Comune di Terlizzi.

L’iniziativa musicale, inserita nel calendario delle manifestazioni per la Giornata della Memoria, avviate il 27 gennaio con il coinvolgimento delle scuole cittadine, si è conclusa in coincidenza con la Giornata internazionale delle vittime civili, istituita con legge dello Stato il 25 gennaio 2017. Il concerto è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michelangelo De Chirico, con il sostegno dell’assessora alla Cultura Daniela Zappatore.

 L’Associazione AlterAzioni, che da anni si occupa della sensibilizzazione della società, e in particolare dei giovani, sulle tematiche legate alla Shoah, alla musica composta nei campi di concentramento, alla deportazione forzata e al fenomeno del Porrajmos*, quest’anno ha proposto il concerto con una particolare inflessione, volendolo dedicare alle vittime civili di tutte le guerre e trovando nell’amministrazione di Terlizzi un interlocutore particolarmente sensibile all’evento.

Ad aprire la serata è stato l’intervento dell’assessora Zappatore, che ha sottolineato l’importanza di una memoria capace di dialogare con il presente, richiamando le drammatiche situazioni in corso in Palestina e Ucraina e mettendo in guardia dai rischi di nuove derive autoritarie.

Il concerto-spettacolo è stato preceduto da un talk introduttivo della professoressa Clelia Sguera, che ha illustrato il contesto storico-culturale del repertorio proposto, le scelte musicologiche e il profilo degli autori eseguiti. Un’attenzione particolare è stata dedicata non solo alle musiche concentrazionarie – ovvero a quel corpus di composizioni nate all’interno dei campi di concentramento – ma anche ad autori della cosiddetta musica d’arte occidentale che, per varie ragioni, furono vittime delle politiche discriminatorie naziste, alla persecuzione dei Rom e dei Sinti, senza tralasciare riferimenti alla musica della contemporaneità.

Il programma musicale è stato arricchito dalla lettura di testi a cura del maestro Vito Liturri, selezionati tra opere di autori ebrei – da Primo Levi ad Anna Frank – ma anche testi Romanì della tradizione e scritti di vittime civili che, in diversa misura, hanno vissuto l’esperienza personale della deportazione forzata e della discriminazione razziale.

Il concerto-spettacolo si è svolto per 75 minuti con una intensa partecipazione emotiva, sia da parte dei musicisti sia del numerosissimo pubblico presente.

Protagonista della serata il quartetto d’archi AlterAzioni, formato da Clelia Sguera e Alessandro Fiore ai violini, Francesco Capuano alla viola e Donatella Milella al violoncello. Solista della serata il giovane Andrea Rizzi, studente presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.

Il programma ha saputo coinvolgere il pubblico, passando da Mendelssohn a Brahms, dal repertorio popolare ebraico e Romanì a John Williams, includendo un intenso concerto ebraico eseguito da Andrea Rizzi, applaudito a lungo per l’intensità e l’eleganza della sua interpretazione.

Solista e quartetto- Terlizzi
Solista e quartetto- Terlizzi

Il pubblico accorso in Pinacoteca ha seguito la serata con grande concentrazione e partecipazione, mostrando vivo interesse e sincero apprezzamento per l’esibizione di tutti i protagonisti; presenti in sala anche numerosi ospiti provenienti dai comuni limitrofi.

L’Associazione AlterAzioni, per la prima volta ospite del Comune di Terlizzi, ha saputo farsi apprezzare sia per la proposta musicale sia per l’alto livello artistico della performance. Il progetto, frutto di un lavoro di ricerca che l’associazione porta avanti da diversi anni, è stato proposto con successo in numerosi contesti, dalle sedi dei Presìdi del Libro a diversi Comuni pugliesi, riscuotendo sempre ampi consensi.

Per la proposta terlizzese, il valore aggiunto è stato rappresentato non solo dalla partecipazione del giovane Andrea Rizzi in veste di solista – capace di coinvolgere il pubblico per l’intensa espressività e la notevole abilità tecnica dimostrata nonostante la giovane età – ma anche dal forte legame con le celebrazioni per la Giornata delle vittime civili di tutte le guerre, una ricorrenza quanto mai significativa in un momento storico così delicato, che ha rappresentato la vera novità dell’edizione di quest’anno.

«Un grazie immenso all’Associazione AlterAzioni. Il loro nome, stasera, suonava come una promessa: abbiamo un disperato bisogno di azioni “altre”, diverse, coraggiose. Abbiamo bisogno di gesti che non rincorrano il conflitto, ma che cerchino l’armonia, proprio come sanno fare questi artisti straordinari con i loro strumenti.
La musica ci ha ricordato che di guerre e violenze non c’è bisogno in alcun caso».

Con queste parole l’Assessora alla Cultura ha commentato il concerto Armonie dal Silenzio, esprimendo plausi e ringraziamenti a tutti gli artisti coinvolti.

*Genocidio di Rom e Sinti perpetrato dal regime nazista e dai suoi alleati durante la Seconda guerra mondiale

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