Principale Cronaca Finanza sostenibile, più facile la rendicontazione per piccole e medie imprese

Finanza sostenibile, più facile la rendicontazione per piccole e medie imprese

Nino Sangerardi

Lanciata la fase operativa del supporto alle Piccole e Medie imprese(PMI) sulla sostenibilità con nuovi strumenti e formazione online.

Il “Tavolo per la finanza sostenibile” mette a disposizione nuovi strumenti per facilitare il dialogo tra PMI e Banche su argomenti inerenti ESG (ambiente, sociale e governance).

Istituito nel 2022 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Tavolo per la Finanza sostenibile – che comprende anche Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Banca d’Italia, Commissione nazionale per le società e la Borsa, Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni e Commissione vigilanza sulle pensioni – ha lo scopo di favorire l’uso di capitali privati per sostenere la transizione ecologica dell’Italia, in linea con gli impegni europei e internazionali.

Nel 2024 i gruppi di lavoro del Tavolo per la finanza sostenibile, come evidenzia la Relazione annuale2024, hanno migliorato la qualità e l’accessibilità dei dati su rischi climatici, fisici ed energetici, sviluppato strumenti comuni per semplificare lo scambio di informazioni ESG tra PMI e intermediari e rafforzato le iniziative volte a ridurre il divario di protezione assicurativa contro le calamità naturali.

Dopo questa prima fase di analisi, che ha portato al Documento di dialogo PMI-Banche sulla sostenibilità, il Ministero delle Finanze ha pubblicato

Tabella di interoperabilità tra questo Documento e lo standard europeo volontario VSME (Voluntary Standard for Micro, Small and Medium-sized Enterprises) elaborato da European Financial Reporting Advisory.

 Uno strumento pratico che aiuta imprese e intermediari a capire quali informazioni richieste dal Documento Pmi-Banche sono già allineate al VSME, quali richiedono solo piccoli adattamenti, quali invece sono specifiche del rapporto banca-impresa in Italia (ad esempio su rischi catastrofali).

In questo modo si eliminano duplicazioni e si riduce il carico amministrativo per le PMI che devono rispondere a richieste di dati eterogenee.

 Nel 2026 sono previste nuove iniziative su tutto il territorio nazionale, tra cui incontri per imprese e operatori locali, attività di formazione sui temi Esg, materiali informativi pratici, momenti di confronto diretto con il sistema bancario.

L’obiettivo è aiutare le PMI a gestire le questioni ESG riducendo gli oneri amministrativi e rendendo più uniforme la richiesta di informazioni da parte delle Banche.

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