
CAMPOLO: “NON CI OPPONIAMO, VEDREMO SE IL GIUDICE TUTELA L’ONESTA’”
“Accertata la vendita ingannevole a Bari Vecchia, ma la Procura chiede di chiudere. Il GIP ora decida da che parte stare”
Caso orecchiette – BARI – “Reato accertato, ma fatto tenue” .
La Procura di Bari conferma la frode commerciale sulle orecchiette a Bari Vecchia ma ne chiede l’archiviazione.
Gaetano Campolo, CEO di Home Restaurant Hotel, sfida il paradosso: “Non faremo opposizione tecnica. Vogliamo vedere se il Giudice considererà ‘lieve’ un sistema abusivo che inganna migliaia di turisti” .
L’azione legale era nata per smentire la narrazione di Mi Manda Rai Tre dal 9 novembre 2024 (VEDI PUNTATA SU RAIPLAY https://www.raiplay.it/video/2024/10/Mi-manda-Raitre—Puntata-del-09112024-e2ce7d19-2607-4a6b-9025-2841c007ed4f.html) , che aveva additato gli Home Restaurant come il “male” di Bari Vecchia e tutta Italia.
“Siamo stati contattati dalla Rai e poi censurati” , attacca Campolo, “hanno costruito un parterre senza contraddittorio, violando il Codice Etico e ignorando la vera truffa delle orecchiette industriali per colpire chi opera in regola”.
Secondo il CEO di Home Restaurant Hotel, l’accertamento della Procura è la prova che il problema non era il settore Home Restaurant ma il commercio illegale: “Staremo a vedere cosa deciderà il GIP. Se non archivierà, ci costituiremo parte civile: la fede pubblica non può retrocedere davanti all’impunità”.
I documenti ufficiali rilasciati dalla Procura possono essere richiesti al Professore Avvocato Carlo Taormina per conto di Gaetano Campolo Ceo della Home Restaurant Hotel al numero: 06 324 2632.
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