
Giunto alla sua quinta edizione, il premio Maestro Dino Milella, istituito dal Rotary Club di Taranto , è stato conferito ieri al pianista Massimiliano Conte
Il Premio Milella – Serata evento indimenticabile, ieri, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città di Taranto! Una serata voluta ed organizzata dal Rotary Club di Taranto che, da 5 anni, premia, nel ricordo del grande Maestro Dino Milella, i musicisti di maggior rilievo nel panorama musicale del capoluogo jonico. Il Premio Milella è infatti una realtà consolidata nel nostro territorio grazie all’operosità del Rotary Club di Taranto, che spazia da attività benefiche ad attività volte alla valorizzazione dei talenti musicali della città dei due mari.

Alla presenza della figlia e della nipote dell’indimenticabile Maestro Milella, dopo attenta analisi di una giuria di alto profilo, il Premio quest’anno è stato conferito al pianista Massimiliano Conte, docente presso il Conservatorio Paisiello di Taranto. Pianista eclettico, capace di spaziare dal repertorio jazz a quello classico.
Taranto e la musica
‘Nei giorni bui del covid la musica ha risentito notevolmente delle problematiche relative all’isolamento, ma ha anche restituito vita e resilienza a tanti- come dichiarato ai nostri microfoni dal presidente del Rotary Club di Taranto, Fabio Pierri Pepe- -Un messaggio forte, universale che il Rotary ha voluto consolidare istituendo questo Premio’
Un’iniziativa lodevole, nata in uno dei periodi peggiori della nostra storia, ma che ha successivamente assunto valori e significati ben più ampi
Come sottolineato infatti dal Presidente del Rotary, il Premio Milella è rivolto esclusivamente a musicisti tarantini, al fine di sottolineare il grande patrimonio musicale della nostra città che ha regalato da sempre personalità musicali che hanno scritto pagine di storia della musica.
Un’ ulteriore valorizzazione del nostro territorio, dunque, una voce che non può lasciare indifferenti e che riporta Taranto al ruolo che storicamente e musicalmente le compete.
Un forte richiamo
Che la musica unisca e travalichi le differenze ed ogni altra barriera, è un dato universalmente acquisito. Perché il potere della musica è proprio in quelle emozioni, in quelle sensazioni che toccano i cuori e che trascinano chiunque nell’universo della perfetta armonia. Un’armonia in cui lo spirito si libera e dà voce, corpo alla sua essenza.
Un messaggio dunque, quasi un richiamo, che ieri ha vinto anche l’inclemenza del tempo. In tanti infatti hanno partecipato a questo evento che ha rappresentato non solo un momento d’incontro, ma soprattutto di ascolto e di vibranti emozioni.
Sulle note di Gershwin
L’esibizione di Massimiliano Conte al pianoforte ha infatti coronato la serata, imprimendo ad essa unicità.

Solo, dinanzi a quel pianoforte, Conte, che vanta una collaudata esperienza anche di compositore, ha dato vita, voce, spessore a tutta la passionalità della musica del grande compositore statunitense.
Quasi cercando la sonorità di ogni singola nota, ha vissuto la musica di Gershwin, facendola fluire all’esterno e, con le sue variazioni jazzistiche, ha impresso ad essa una nota di personalità, di identità musicale che non si limita solo all’esecuzione, ma diviene interpretazione.
Ed è stata magia! Una magia che il pubblico ha recepito, ha vissuto. Poi, gli applausi scroscianti sono esplosi come reazione spontanea, mentre l’eco di quelle note vibranti riecheggiava ancora nelle menti e nei cuori.
Conclusioni
Un plauso dunque al Rotary Club di Taranto per le sue scelte oculate, presiedute dalla figlia del grande Dino Milella, ma, soprattutto, un sentito grazie per questa iniziativa che riporta Taranto alla sua storia, alla sua cultura.
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