
Idee di design per la sala meeting
Nonostante oggi si lavori soprattutto in smart working le realtà più strutturate fanno ancora meeting in presenza, spesso con i clienti oppure semplicemente tra reparti. Per questo la sala riunioni deve essere bella ma soprattutto funzionale. Vediamo insieme come progettarla, cosa non deve mancare e come renderla accogliente.
La scelta del tavolo e la dinamica delle sedute
Protagonisti assoluto sono tavoli e sedie che devono essere scelte sufficienti comodi e grandi per accogliere tutti ma anche proporzionali all’ambiente. Le forme? Rettangolare o ovale vanno per la maggiore, così da eliminare la gerarchia e far sentire tutti parte del progetto. Per le sedie, invece, si scelgono proposte ergonomiche e comode con un buon sostegno per la schiena.
Tecnologia e supporti visivi: dove la strategia prende vita
Fulcro di ogni sala meeting non può che essere lo schermo di condivisione. Se prima erano le lavagne classiche a fare da messaggero, oggi c’è la tecnologia che deve essere collegata al laptop per una trasmissione efficace. Bastano pochi secondi per connettersi e iniziare lo spettacolo che aiuterà a capire il messaggio, gli obiettivi e il progetto.
Per quanto riguarda l’hardware visivo, la soluzione migliore è affidarsi a specialisti del settore. Puoi acquistare tutto il necessario, dalle lavagne magnetiche per le sessioni di brainstorming più intense fino agli schermi di proiezione motorizzati per presentazioni in grande stile, visitando il portale www.ufficiodiscount.it.
Avere una superficie su cui scrivere o uno schermo che restituisca colori fedeli non è un lusso, ma una necessità per garantire che il messaggio arrivi forte e chiaro a tutti, sia ai presenti che a chi è collegato in remoto.
Illuminazione e acustica: il comfort invisibile
Due degli elementi che più influenzano la produttività sono spesso quelli a cui si pensa meno: la luce e il suono.
Una sala riunioni con un riverbero eccessivo stanca l’udito e rende difficile la comprensione, specialmente durante le conference call. Come migliorare l’acustica di uno spazio di lavoro?
Attraverso l’uso di pannelli fonoassorbenti di design, che possono diventare veri e propri elementi decorativi alle pareti, risolve il problema dell’eco dando un tocco contemporaneo all’ambiente.
Dove possibile, per la luce, prediligi quella naturale ma ovviamente studia un sistema artificiale che direzioni la luminosità adeguatamente nei giorni più bui.
Il tocco finale: personalità e ospitalità
Non dimenticare che la sala riunioni è spesso il “biglietto da visita” per i tuoi partner esterni. Evita lo stile troppo asettico da ospedale; inserisci elementi che raccontino chi siete. Una parete con i colori del brand, una pianta rigogliosa in un angolo o una piccola stazione caffè e acqua ben organizzata possono fare miracoli per l’atmosfera generale.
L’obiettivo finale è creare uno spazio dove le persone abbiano voglia di stare e di scambiare opinioni.
Quando l’ambiente è curato nei minimi dettagli, dai cavi nascosti sotto il tavolo alla qualità della carta sulla lavagna, trasmetti un messaggio di ordine, cura e rispetto per il tempo altrui. E questo, in affari, vale quanto la migliore delle presentazioni.
Bastano pochi suggerimenti per poter iniziare, davvero, a sfruttare al massimo la sala meeting arredandola con cura ma senza mai dimenticare la funzionalità necessaria per questo spazio.
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