
Burnout il silenzioso dolore tra sanità e sofferenza
Il Burnout è la condizione in cui il personale sanitario spesso ci si ritrova a fare i conti durante turni massacranti, tra la corsia e la sofferenza. Una condizione non solo fisica ma anche psicologica, causata da un forte stress e turni infiniti.
Nonostante questa condizione il personale sanitario si ritrova con grandi responsabiltà alle spalle, spesso anche in una condizione in cui le unità lavorative sono poche. La sanità sta attraversando un periodo in cui manca la forza lavoro, mancano i medici, gli infermieri, gli oss.

Ed è proprio in questi momenti di duro lavoro che il Burnout si presenta lentamente, in modo silenzioso,ma non è solo questa una delle cause principali. Spesso la regola da seguire per chi lavora in questo campo è quella di restare sempre distaccati dal paziente, ma non tutti riescono a farlo.
Quando ci si ritrova davanti ad un paziente che soffre, che sta male, che sai benissimo che sta per morire, il tuo istinto prende il sopravvento, ed è impossibile rimanerne fuori. Inevitabilmente i turni fanno si che quella sofferenza non la vedi di continuo, ma ti ha già preso.
Dovresti non pensarci, svolgere il proprio lavoro senza farsi prendere dalle corde cuore, ma per chi sceglie di lavorare nella sanità è difficile far finta di nulla. Il grande lavoro svolto da medici e il personale sanitario mette a dura prova anche i sentimenti e quando si ritorna nel reparto, dopo una giornata di riposo, vedere quel letto vuoto, ti lascia senza parole.
Il Burnout va tenuto sottocontrollo con un supporto psicologico lì dove è necessario, una valvola di sfogo,dove scaricare tensioni ed emozioni, perchè vedere il dolore non è una cosa semplice, non è per tutti, è chi sceglie di farlo ci mette il cuore sempre.
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