
Finalmente “le mille e mille parole taciute” sono state vergate e pubblicate: Michele Maria Ragnini è l’autore di questa piacevole raccolta di componimenti, aforismi e “pensieri vagabondi”.
Scorrendo le pagine si incontrano aforismi di grande attualità come “Speranza”: Degli oppressi è la speranza di libertà quanto dei liberi è l’incuranza di esserlo.
Oppure riflessioni dai titoli simbolici: “Siamo quelli del tutto e subito” “Nostalgia di pomeriggi d’agosto”, “Passano le ore e passano” “Dolce la fine del pianto”.
Uno stile personalissimo, asciutto ed efficace, quello di Ragnini, che in conclusione racconta al lettore di aver iniziato a scrivere in un periodo turbolento della sua vita e che quelle parole, a lungo soppresse, premevano per venire fuori.
Alla fine l’autore ha trovato la sua strada ma senza dimenticare quello che gli è costato: questo lavoro è preziosa testimonianza del traguardo raggiunto!
Dunque al lettore sono assicurate emozioni autentiche e la possibilità di condividere riflessioni sulla vita e sul presente.
Nato e cresciuto a Bari, Michele Maria Ragnini ha affrontato studi classici e poi giuridici ma successivamente ha maturato la decisione di lasciare l’Italia facendo esperienze di lavoro in diversi Paesi.
Oggi è soddisfatto del suo lavoro e della bellezza della città di Praga dove ha scelto di vivere ma senza tagliare i legami con la sua famiglia e con Bari.
Appuntamento con le prossime Parole!
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