
Empatismo – Cilento – Il progetto culturale “Fiaba in Borgo”, ideato e portato avanti da Giuseppe Sica e Maria Luisa Di Matteo nel “Paese dei Murales” (Piano Vetrale), già parte integrante della Piramide Culturale del Cilento, aderisce formalmente all’Empatismo, movimento artistico, culturale e filosofico di respiro nazionale e internazionale.
Da anni il prof. Giuseppe Sica conduce nel territorio cilentano un percorso culturale solido, originale e di grande valore umano e formativo. Nel corso del tempo non sono mancate occasioni di collaborazione e dialogo, tra cui si ricordano il convegno dedicato a Pinocchio, che ha visto la partecipazione di relatori di rilievo, tra cui la Prof.ssa Elena Paruolo dell’Università degli Studi di Salerno, la significativa visita di un numeroso gruppo di studenti a Omignano – Paese degli Aforismi, esempio virtuoso di scambio culturale tra comunità e la presentazione nel “Paese dei Murales” dell’antologia dei Poeti Empatici Italiani (Genesi editrice: 2025).
L’adesione del progetto “Fiaba in Borgo” all’Empatismo rappresenta un ulteriore e naturale consolidamento di un percorso condiviso, fondato su valori comuni quali la centralità della persona, l’arte come strumento di crescita collettiva e la difesa delle minoranze.
Contestualmente, il prof. e Maestro Empatico Sica è stato nominato referente territoriale per il Cilento all’interno del Movimento Empatico, che nel 2025 ha ufficialmente concluso la sua Prima Fase e che oggi è impegnato nella promozione del Rinascimento Empatico, attualmente in sviluppo principalmente nella città di Firenze.
Un passaggio di particolare rilevanza, poiché l’Empatismo, pur estendendo oggi la propria azione a città come Firenze, Roma, Milano, Varese, Napoli, Perugia, Carrara e ad ambiti internazionali, non si separa dal suo epicentro originario, rappresentato proprio dalla Piramide Culturale del Cilento, luogo di nascita e sperimentazione del movimento con ben 25 borghi/città coinvolti più l’apice del Monte della Stella.
Al prof. Giuseppe Sica va un sentito ringraziamento da parte del sottoscritto, nelle vesti di fondatore del movimento, e di tutto il Movimento Empatico, per il lavoro svolto, la visione culturale e l’impegno costante nella valorizzazione dei borghi, dell’Arte e delle comunità.
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