
Alla Marina Militare servono 8000 unità
Marina Militare – Nei giorni scorsi il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare italiana, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, ha incontrato il personale militare e civile della base di Taranto.
Nell’occasione l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto ha ringraziato tutto il personale per l’impegno profuso ogni giorno, quel “fattore umano” che ha consentito alla Marina Militare di essere considerata tra le migliori “navies” non solo tra quelle europee, ma a livello internazionale.
Nell’incontro, vissuto all’insegna della più viva cordialità, è scaturito un confronto franco e costruttivo che ha visto porre sul tavolo le principali problematiche che vive il comparto Difesa e, più in particolare, la Marina Militare, soprattutto in relazione al nuovo contesto geostrategico internazionale.
Per poter svolgere al meglio la propria mission istituzionale, oggi la Forza Armata necessita di un organico con almeno 8.000 ulteriori unità, un gap a cui la Marina Militare intende porre rimedio da un lato con l’arruolamento di circa 3.000 nuove unità, e da un altro con la valorizzazione e l’incentivazione del personale in servizio.
Al termine dell’incontro l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto si è intrattenuto con le rappresentanze delle organizzazioni sindacali, auspicando di sviluppare un confronto leale e costruttivo con il fine condiviso di migliorare le condizioni lavorative e di vita del personale.
In tale occasione il Luogotenente Antonello Ciavarelli, Segretario Generale Area Sud e Coordinatore Nazionale del SIULM Marina (Sindacato Unitario Lavoratori Militari), ha sottolineato come la prossima contrattazione possa rappresentare il momento più opportuno per introdurre gli incentivi e i riconoscimenti utili per migliorare le condizioni lavorative del personale militare in servizio.
Il Luogotenente Antonello Ciavarelli, infine, ha auspicato che la comunità tarantina riconosca il ruolo svolto dal personale della Marina Militare, non solo a livello economico, ma anche culturale e sociale, prestando una attenzione continua, non solo in occasione delle campagne elettorali.
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