
“La livella” di Totò arriva sui banchi delle scuole elementari
Prima di parlare di questo meraviglioso componimento poetico in vernacolo bisogna soffermarsi su chi era veramente Totò.
Antonio De Curtis, in arte Totò, è nato a Napoli nel 1898. E’ stato considerato da tutti il principe della risata, perchè attraverso i suoi famosissimi film, la sua ironia si è resa protagonista di una comicità che ha attraversato tutto il periodo del Novecento.
Il grande Totò non era solo un attore che portava in scena la comicità, anzi grazie al suo modo di essere ha portato sul grande schermo quella che era la dura realtà di quei tempi, la povertà.
“La livella” come fulcro di principi fondamentali
La livella è la poesia più famosa del noto attore comico napoletano, conosciuta in tutto il mondo per il suo linguaggio semplice, ma determinato. Attraverso questi versi in vernacolo, il principe della risata ha voluto portare alla luce una realtà non solo attuale per quei tempi, ma anche fondamentale al giorno d’oggi.
La lirica strutturata in versi presenta strofe in rima, quasi come se i protagonisti fossero in un grande teatro. La bellezza della poesia è quella di raccontare e interpretare le vicissitudini di una società che pensa allo sfarzo anche in un momento triste.

Totò ci lascia un insegnamento importante, quello dell’uguaglianza, non solo su questa terra ma anche al di là di un fosso scavato sotto terra. Non esistono ricchezze che tengono al di là della morte. Che tu possa essere ricco oppure povero, davanti al sopraggiungere della morte saremo tutti uguali.
Totò nelle scuole, l’importanza dei valori
Tutto ciò che circonda questo grande attore napoletano, richiede una massima attenzione verso i temi che affronta anche nei suoi film. Cosi com’è stato per la livella, anche alcuni film tra cui “Miseria e nobiltà”, di cui lui non è l’autore, ma è il protagonista, con un’interpretazione favolosa. Racconta di una povertà che viene da lontano, ma ci si accontentava di quel poco, per essere felici davvero. Nonostante sono passati tanti anni, quel film è molto attuale ai nostri giorni, poichè racconta effettivamente le differenze sociali, tra il ricco e il povero.
Valori che oggi spesso vediamo venir meno soprattutto tra i banchi di scuola, dove sopraggiunge la superiorità, il prevaricare sugli altri, per sfociare nel bullismo odierno.
Alla base mancano i punti cardini di una società che sta andando a peggiorare giorno per giorno, non esistono nè regole e nè moralità, ecco perchè la poesia ” La livella” è portato oggi su quei banchi, per dare un insegnamento profiquo a tantissimi ragazzi.
Il bullismo, la dura realtà scolastica
Il bullismo oggi è molto diffuso soprattutto nella scuola,è una delle piaghe sociali molto importanti, un fenomeno che abbraccia diverse generazioni. Diversi episodi sono iniziati proprio nei banchi per poi riportarli fuori. Il cosidetto branco, si fa forza circondato da un gruppo di persone che hanno la stessa idea, prevaricando sul più debole, sul più fragile. Cosa può fare la scuola al riguardo? Cosa possono fare le istituzioni?
Sicuramente, bisogna incrementare la sicurezza, i controlli anche su strade pubbliche e la scuola dall’altra parte deve sensibilizzare attraverso tutti i mezzi possibili, tale argomento, perchè nessuno deve sentirsi superiore agli altri.
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