
Emergenza Freddo a Bari: il Sindaco amplia l’accoglienza. Una scelta di cura e umanità
I dettagli del provvedimento: 21 nuovi posti letto
Il provvedimento, integrato nel piano comunale per l’emergenza freddo attivo dal 4 dicembre, dispone l’ampliamento immediato della capacità ricettiva presso i centri di accoglienza notturna. A partire dalla sera del 7 gennaio, e fino al termine dell’allerta meteo, saranno disponibili 21 posti letto aggiuntivi:
- Centro “Andromeda” (Corso Alcide De Gasperi 320/A): predisposti 5 posti letto extra (rispetto ai 43 ordinari).
- Casa di comunità “Don Vito Diana” (Via Curzio dei Mille 34): predisposti 16 posti letto extra (rispetto ai 24 ordinari).
Accoglienza H24: un riparo totale dal gelo
L’ordinanza introduce una misura fondamentale per la tutela della salute: i gestori delle strutture (CAPS e Fondazione Santi Medici Cosma e Damiano onlus) dovranno garantire l’apertura per l’intera giornata. Questo permetterà agli ospiti di restare all’interno delle strutture anche nelle ore diurne, trovando un riparo costante dalle rigide temperature di questi giorni.
“Tutelare chi non ha una casa non è solo un compito amministrativo, ma un dovere morale che definisce la nostra identità comunitaria.”
Un impegno per la dignità urbana
Affrontare l’annoso e delicato problema dei senza dimora richiede soluzioni tempestive e una visione che non volti lo sguardo altrove. Attraverso questo potenziamento, la città di Bari conferma il suo impegno nel trasformare l’emergenza in un’opportunità di cura e protezione sociale.
Invitiamo la cittadinanza a segnalare eventuali situazioni di estrema fragilità stradale alle autorità competenti, collaborando attivamente a questa rete di solidarietà.
Pubblicato nell’ambito della promozione della Diplomazia dei Sentimenti.

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