
Michele Cellaro dirige a Capodanno a Bisceglie: tecnica e sensibilità protagoniste del “Capodanno a Palazzo”. Giunto alla quarta edizione, il Concerto di Capodanno è ormai un appuntamento fisso per il pubblico biscegliese.
Il Maestro Michele Cellaro è stato protagonista, insieme all’Ensemble d’archi AlterSinfonietta, dell’applauditissimo concerto Capodanno a Palazzo, il tradizionale concerto matinée a cura dell’associazione AlterAzioni, con il patrocinio del Comune di Bisceglie.
L’AlterSinfonietta è formata da maestri e studenti, nata con l’intento di ampliare l’organico iniziale del quartetto AlterAzioni coinvolgendo giovani strumentisti in formazione o neodiplomati. Per questa edizione erano presenti Angela Zingaro (Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari), Donatella Pepe (Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia) e Leonardo Zonno, giovanissimo ma già plurititolato e docente, affiancati dai maestri Clelia Sguera, Matteo Notarangelo e Daniele Lonero ai violini, Pietro Catucci alla viola, Giuliana Zito al violoncello e Massimo Allegretta al contrabbasso.
Il concerto, inserito nella programmazione “Natale a Colori 2025”, organizzata dal Comune di Bisceglie, per l’edizione 2026 si è svolto per la prima volta nella suggestiva Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi.
Il concerto ha avuto inizio puntualmente alle 11.30, con il pubblico giunto con largo anticipo. Presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Bisceglie, prof.ssa Loredana Bianco, in rappresentanza del Sindaco dott. Angelantonio Angarano, e il Consigliere provinciale Michele De Noia. Nel suo saluto istituzionale, l’Assessore Bianco ha sottolineato il prestigio di ospitare a Bisceglie il Maestro Cellaro per il Concerto del Primo dell’Anno, elogiando l’instancabile lavoro dell’associazione AlterAzioni e l’importanza di veicolare, attraverso la musica, i valori della Pace per l’edizione 2026.
Il Maestro Cellaro, ospite dell’associazione biscegliese per il secondo anno consecutivo, ha offerto un’ulteriore prova della sua brillante direzione, sintesi di tecnica e sensibilità, suscitando grande entusiasmo nel pubblico accorso per festeggiare l’inizio del nuovo anno in musica.
Il programma, interamente dedicato ai valori della Pace, della fratellanza e della convivenza tra i popoli, ha trovato nel gesto direttoriale espressivo e comunicativo del Maestro una guida coinvolgente e autorevole.
Fin dall’esordio, il concerto ha voluto declinare musicalmente i contenuti del suo messaggio, aprendo con una Suite di Inni Nazionali dei cinque continenti: dall’Inno italiano e quello europeo, fino al meno noto Inno delle Nazioni Unite, passando per gli inni di Mongolia e Burkina Faso, senza dimenticare il Sud America con il Venezuela.
Il programma è poi proseguito con una successione di brani, curata con estrema attenzione, includendo composizioni di Satie, Verdi e Rota, presentate in inediti arrangiamenti, realizzati dallo stesso direttore, appositamente per l’occasione.
Tali scelte hanno valorizzato sia le diverse sezioni, sia i singoli musicisti dell’Ensemble, in piena coerenza con lo stile interpretativo del Maestro, reduce da una importante tournée natalizia con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.
Presenti anche i colori tipici del tradizionale concerto di Capodanno, con i celebri valzer di Strauss, accanto alle pagine di Verdi e Rota. Particolarmente apprezzata anche una brillante parentesi dedicata a brani di ispirazione jazzistica, ai ritmi sudamericani, proposta in un crescendo travolgente, con l’entusiasmo del pubblico e applausi calorosi.
La cornice di Palazzo Tupputi ha esaltato la raffinatezza e la ricerca musicale dell’associazione AlterAzioni. Il pubblico ha partecipato attivamente al concerto, apprezzando le elaborazioni proposte, che hanno trasmesso il senso più profondo di un concerto di inizio anno “dedicato alla Pace”.
Toccante il momento del bis, affidato a Imagine di John Lennon, interpretato in traduzione italiana dallo stesso Maestro Cellaro.
Inusuale e poetico il fuori programma conclusivo: un delicato “Sonetto di Capodanno”, scritto e declamato dal Maestro Pietro Catucci dell’Ensemble.
Il pubblico, giunto anche dai comuni limitrofi, ha applaudito a lungo aggiungendo una calorosa standing ovation per tutti i componenti dell’Ensemble.
Come da tradizione, la mattinata si è conclusa con il brindisi finale, gentilmente offerto da Vito Antonino, noto a Bisceglie come U cchiazzére, da sempre vicino anche come sostenitore delle iniziative dell’associazione.
Per AlterAzioni e per la città di Bisceglie, l’evento ha rappresentato un’occasione preziosa per esprimere qualità artistica di alto profilo, all’insegna della ricercatezza dei repertori, della raffinatezza esecutiva e della partecipazione collettiva.

L’appuntamento è ora fissato per l’edizione del Capodanno 2027, già confermata, mentre l’Ensemble continua ad essere impegnato nella rassegna Armonie di Natale, avviata l’8 dicembre e in programma fino al 6 gennaio, con gli undici concerti nelle chiese periferiche della città e nelle strutture RSA del territorio.
AlterAzioni, generosa e inclusiva nella sua proposta musicale, porge a tutta la città di Bisceglie, ai comuni limitrofi e non solo, i migliori auguri di Buon Anno in Musica.
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