Principale Arte, Cultura & Società Corti in Festival ad Altamura, la Hollywood dell’Alta Murgia

Corti in Festival ad Altamura, la Hollywood dell’Alta Murgia

Tra set cinematografici e festival dei corti - Altamura pronta a diventare la "Hollywood della Murgia" - REDAZIONE ALTAMURA - ALTA MURGIA

Corti in Festival - agorà
Agoreteca culturale

Corti in Festival ad Altamura, la Hollywood dell’Alta Murgia

Corti in Festival – Ad Altamura l’ottava edizione della rassegna di cortometraggi “Corti in Festival”, così come da comunicato stampa del presidente del Circolo di cultura cinematografica “Formiche Verdi” , Dr. Stefano Lorusso.

La Hollywood della Murgia non solo set cinematografico ma anche Festival di proiezioni di film. Autori a confronto

Nel programma 21 produzioni italiane e internazionali, con uno sguardo privilegiato alle opere di giovani talenti altamurani.

Il celebre regista britannico Peter Greenaway autore di uno dei film. E poi produzioni candidate ai prossimi David di Donatello e lo sguardo femminile sul cinema di sette giovani autrici. Organizza il circolo di cultura cinematografica Formiche Verdi, in collaborazione con Premiere Film. Appuntamento sabato 20 Dicembre a partire dalle ore 18 all’Agorateca – Biblioteca di Comunità.

Un autore di prestigio come Peter Greenaway; la collaborazione fondamentale con Premiere Film, realtà leader in Italia nel circuito della distribuzione; tre produzioni, una delle quali del Centro Sperimentale di Cinematografia, candidate ai Premi David di Donatello; un’altra concepita all’interno della Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo della Accademia di Belle Arti di Bari; la presenza alle proiezioni di molti degli autori e dei membri dei cast. E’ sempre più ricca (e internazionale) “Corti in Festival”, rassegna di cortometraggi d’autore, organizzata dal Circolo di cultura cinematografica Formiche Verdi di Altamura, giunta quest’anno alla sua ottava edizione. Un appuntamento che si rinnova nella serata di sabato 20 dicembre 2025, negli spazi della Agorateca – Biblioteca di Comunità, sempre ad Altamura (Via Stefano Lorusso 1).

Il festival, non competitivo, rappresenta un momento di ricerca e confronto sulle nuove tendenze espressive del cinema breve, e si propone come vetrina e spazio di incontro per giovani autori e talenti che in questo formato sperimentano creatività e nuovi linguaggi, in Italia e nel panorama internazionale.

La serata sarà articolata in due blocchi di proiezione, alle ore 18 e alle ore 21

Titolo scelto per aprire il programma di proiezione delle ore 18 è “Tart” dell’altamurano Federico Cornacchia, alla sua quarta partecipazione al festival, riflessione originale e provocatoria sulla mascolinità nella famiglia moderna. Secondo corto in cartellone è “Amore distante”, corto d’esordio dell’altamurano Donato Delucia, interpretato da Annamaria Moramarco e Domenico Lamparelli e impreziosito dalle musiche del cantautore Dirlinger. Tornano a Corti in Festival il foggiano Lorenzo Sepalone, con il suo nuovo cortometraggio “Il premio”, ritratto di un rapporto tra padre e figlia in concorso per i Premi David di Donatello 2026, e il laertino Carmine Brizio, che insieme a Davide Busco presenta “Sempre lui”, prodotto dalla Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo della Accademia di Belle Arti di Bari. Nel programma anche “CranberryFizz”, esplorazione sui temi del cambiamento climatico e del consumismo, diretto da Lorenzo Zorcolo, cagliaritano residente a Edimburgo. Tra le partecipazioni internazionali a questa edizione quella della spagnola Ana García Amaya, con “An Ode to, or a Wish”, sul legame silenzioso tra due sorelle.

Il festival è onorato di ospitare la proiezione del cortometraggio “Giuro” del regista barese Antonio Palumbo, opera di sensibilizzazione sul tema della violenza contro gli operatori sanitari. Completano il primo blocco di proiezioni quattro cortometraggi distribuiti da Premiere Film: “Sorveglianze” di Guido Pontecorvo, “L’estate amara” dell’ennese Gaetano Di Gaetano, “Ferro” della regista barese Lucilla Mininno e “Mare contro” di Paola Verardi, realizzato con il supporto di Apulia Film Commission.

Si apre con la proiezione del cortometraggio “Blondi” del regista Jack Salvadori il programma di proiezioni delle ore 21

Presentato in importanti festival in Europa e Stati Uniti, il corto è scritto da Peter Greenaway, autore tra i più acclamati e discussi del cinema contemporaneo. Secondo titolo del programma è “Eresia!” di Simona Rurale, realizzato in collaborazione con il collettivo DARE Group nato nel 2022 fra le aule del DAMS di Bologna.

Altra partecipazione internazionale è quella della tedesca Johanna Denke con “Drawn in”, tra dark comedy e animazione.

In una edizione che raccoglie un numero significativo di giovani registe, anche Carlotta Beck Peccoz , italiana con base nel Regno Unito, presenta “Dog Days”, racconto breve di forza e indipendenza femminile.

Tre i registi altamurani protagonisti di questo programma: Paolo Maggi con lo sperimentale “Quello che le uova non dicono”, Michele Masiello, regista e direttore della fotografia dei corti “A drawn in”, “CranberryFizz” e “An Ode to, or a wish”, con il suo “Suckers” e Gerry Ciccimarra con “A place for you”, che vede nel ruolo di protagonista l’attore altamurano Cristian Masi.

Completano il programma di selezione tre cortometraggi distribuiti da Premiere Film: “Sessant’anni in due” di Renata La Serra, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia e in corsa per i Premi David di Donatello 2026, “Un’estate come altre 100” di Nemea Frigato, selezionato per i premi David di Donatello 2025, e “Un sole bellissimo” di Gabriele Manzoni, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia e montato dall’altamurano Gianpaolo Pupillo, presentato in anteprima nazionale all’ultima.

 

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.