
Chiusura delle scale mobili nel giorno di Natale nel Centro Storico
Il giorno di Natale, una delle poche occasioni dell’anno in cui le famiglie, i giovani e i cittadini tornano a vivere il centro storico, l’Amministrazione Comunale di Potenza ha deciso di chiudere gli impianti delle Scale Mobili, privando la città dell’unico vero sistema di collegamento efficiente tra i parcheggi e il cuore urbano. Una scelta incomprensibile, che non colpisce solo le attività commerciali, ma l’intera comunità.
Il Cinema Due Torri, da anni presidio culturale stabile del centro storico, si troverà penalizzato proprio nel giorno di uscita di “Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone, un evento cinematografico nazionale che tradizionalmente porta in sala centinaia di migliaia di persone in tutta Italia.
A Potenza, il Cinema Due Torri è l’unico cinema ad aver programmato questo film, assumendosi il rischio e l’impegno di offrire alla città un appuntamento culturale di primo piano.
Impedire di fatto l’accesso al centro nel giorno di Natale significa aver vanificato questo sforzo e aver sottratto alla città un’occasione di aggregazione.
Ma il problema non riguarda solo un singolo giorno.
Durante le festività natalizie, le nuove norme sui sensi unici hanno ulteriormente complicato l’accesso al centro storico, scoraggiando cittadini e visitatori dal frequentarlo.
Una viabilità più restrittiva, sommata alla chiusura del trasporto meccanizzato, ha creato un sistema che allontana invece di avvicinare, che svuota invece di animare.
Le conseguenze non ricadono soltanto sul Cinema Due Torri, ma su tutte le attività del centro storico e, più in generale, sulla vita culturale e sociale di Potenza. Un centro che non è accessibile è un centro che decade lentamente e, con esso, crolla il tessuto comunitario che dovrebbe essere tutelato e incentivato.
Risulta quindi difficile accettare la narrazione dell’attuale Amministrazione sulla cosiddetta mobilità sostenibile. Non esiste alcuna sostenibilità se l’unica alternativa per raggiungere il centro storico diventa l’automobile. Chiudere le scale mobili, complicare la viabilità e non prevedere soluzioni efficaci significa spingere le persone a rinunciare, non certo a partecipare.
La richiesta è chiara: l’Amministrazione Comunale ripensi urgentemente le proprie scelte, dalla gestione dei sensi unici durante le festività alla riapertura degli impianti meccanizzati nel giorno di Natale, garantendo quantomeno soluzioni alternative come la navetta, già adottata lo scorso anno. Il centro storico non si sostiene con slogan o annunci, ma con politiche concrete che ne permettano la fruizione.
Continuare su questa strada significa assumersi la responsabilità di un progressivo impoverimento culturale, sociale ed economico della città.
di Vito Ciuffreda
Cinema Due Torri
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