
Educazione, prevenzione, responsabilità politica: il Consiglio Comunale di Grottaglie approva all’unanimità due Ordini del Giorno su educazione sessuo-affettiva e politiche per minori e adolescenti
Il Consiglio Comunale di Grottaglie ha approvato all’unanimità dei presenti due Ordini del Giorno tra loro strettamente collegati, assumendo una posizione politica chiara su temi che riguardano il presente e il futuro della città: educazione, prevenzione, diritti di bambini, bambine, adolescenti e giovani.
Il primo Ordine del Giorno riguarda l’istituzione di un tavolo cittadino per la tutela del diritto all’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, riconosciuta come strumento essenziale di prevenzione della violenza di genere, promozione della salute e costruzione di relazioni sane, consapevoli e rispettose.
Il secondo prevede l’istituzione del tavolo cittadino per i minori e l’avvio del Piano comunale per l’infanzia e l’adolescenza 2026–2028, con l’obiettivo di superare interventi frammentari e dotare la città di una visione strutturata e di lungo periodo.
Le due deliberazioni si collocano nel solco della Legge Regionale Puglia n. 25 del 19 luglio 2024, legge voluta dal compianto consigliere regionale Donato Metallo, che ha introdotto misure concrete per la promozione delle pari opportunità, della parità di trattamento e del contrasto alle discriminazioni. Con questo voto, Grottaglie sceglie di rendere quella legge concreta e operativa sul territorio, traducendone i principi in azioni locali.
Elemento centrale degli Ordini del Giorno è il ruolo del Tavolo cittadino, pensato non come spazio formale, ma come luogo di lavoro e di competenza.
Il Tavolo avrà il compito di elaborare un Piano comunale di azione, fondato su evidenze scientifiche, dati, esperienze educative e sociali, capace di orientare le scelte dell’Amministrazione e di indicare priorità, strumenti e modalità di intervento. Attraverso questo percorso, anche l’Amministrazione comunale sceglie di dotarsi degli strumenti necessari per agire in modo più consapevole, competente e responsabile, riconoscendo che politiche educative e di prevenzione richiedono ascolto, confronto e conoscenza, non risposte emergenziali.
Il voto unanime assume un significato politico ancora più rilevante nel contesto nazionale attuale, segnato da tentativi di limitare percorsi educativi subordinandoli a logiche di veto e paura. Grottaglie, al contrario, riafferma il ruolo della scuola pubblica, laica e democratica e quello degli enti locali nel sostenere e accompagnare i percorsi educativi.
I due Ordini del Giorno partono da una consapevolezza condivisa: non esiste prevenzione senza educazione. Quando si arriva alla repressione e alla pena, troppo spesso si è già arrivati tardi. La violenza, il disagio e l’isolamento affondano le radici in una cultura che va affrontata prima, con strumenti educativi adeguati, continui e accessibili.
Il Comune di Grottaglie si impegna ora a dare piena attuazione agli Ordini del Giorno approvati, attivando i tavoli di lavoro, coinvolgendo scuole, servizi, famiglie, associazioni e studenti, e monitorando nel tempo i risultati delle azioni intraprese. Una scelta che ribadisce che investire sull’educazione significa dotarsi degli strumenti per cambiare la realtà. E Grottaglie ha scelto di farlo insieme.
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