
L’equo compenso “senza se e senza ma”
Qualità progettuale, congruità, equità. L’equo compenso “senza se e senza ma”
A Lecce lunedì 15 il presidente cnappc Massimo Crusi
Appuntamento promosso dall’OAPPC provincia di Lecce, organizzato dal Gruppo Politiche ed esercizio della professione, dedicato al tema dell’equo compenso nei contratti pubblici come garanzia di qualità progettuale, del riconoscimento dei principi di congruità, equità e dignità professionale, dell’impiego trasparente delle risorse pubbliche. Start ore 15.30, Sala Conferenze OAPPC Lecce, piazza Mazzini 42
“Quello dell’equo compenso è per noi un tema dirimente, fondamentale, perché sono in gioco principi basilari. Quelli del riconoscimento della tutela della dignità professionale e della salvaguardia dei lavoratori e delle lavoratrici autonome, della congruità, proporzionalità ed equità, della trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche, del diritto di ogni comunità alla qualità progettuale nelle grandi come nelle piccole opere pubbliche, e a procedure che abbiano come unico ed esclusivo obiettivo la qualità integrata nella realizzazione delle opere.
Principi che a nostro parere dovrebbero essere al cuore anche dell’azione delle pubbliche amministrazioni. Ed è la ragione per cui, con il supporto del Gruppo Politiche ed esercizio della professione, dedichiamo un intero pomeriggio di lavori a questo tema, grazie al contributo e alla competenza di Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale Architetti e responsabile dei Dipartimenti Interni, Magistratura e deontologia, Politiche ed esercizio della professione, che ringraziamo per la disponibilità”.
Così Franco De Lorenzi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, annuncia l’appuntamento dedicato al tema “Equo Compenso_Principi e Responsabilità” che si terrà domani, lunedì 15 dicembre, Sala Conferenze dello stesso Ordine, a partire dalle 15.30, promosso dall’Ordine e organizzato dal Gruppo Politiche ed esercizio della professione nell’ambito del Ciclo di seminari formativi e deontologici.
Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione al tema a cura di Franco De Lorenzi, per poi entrare subito nel vivo delle questioni con la relazione del Presidente nazionale CNAPPC Massimo Crusi scandita in due momenti: dalle “Origini e sviluppo del principio di equo compenso” a “La nuova legge sull’Equo Compenso, ambiti di applicazione, parametri ministeriali, soggetti coinvolti, clausole vessatorie a tutela dei professionisti, sanzioni disciplinari a tutela del professionista”.
Di conseguenza, anche una riflessione sulle sentenze che in questi anni si sono succedute, tra cui la recente sentenza del Consiglio di Stato 5741 del 3 luglio 2025, destinata a costituire un importante precedente sancendo l’inderogabilità del compenso professionale minimo nell’ambito delle gare pubbliche, e quelle di numerosi tribunali amministrativi, come in Veneto, Lazio, Sicilia, Bolzano, a conferma di una prevalenza di orientamenti giurisprudenziali che riconoscono l’obbligo di rispettare l’equo compenso fin dalla fase iniziale della procedura di affidamento, per cui il rispetto dei parametri ministeriali per la determinazione del compenso dei professionisti è obbligatorio e non negoziabile e il compenso non è equo se non ancorato ai parametri.
“È fondamentale”, prosegue Franco De Lorenzi, “che il committente pubblico, e anche quello privato, riconosca il valore del lavoro dei professionisti e delle professioniste, promuovendo una cultura del rispetto reciproco e della valorizzazione delle competenze, rafforzando le tutele e l’interesse alla partecipazione alle gare pubbliche perché la competizione non si caratterizzi come una gara al ribasso sotto il profilo economico ma si concentri sul merito progettuale, esaltando la qualità, sancendo la priorità dell’interesse pubblico, promuovendo meccanismi di competizione virtuosa nell’interesse prevalente delle comunità territoriali e nell’utilizzo delle risorse pubbliche. D’altra parte è bene ricordare che l’equo compenso si applica sia negli appalti pubblici che in quelli privati”.
Prossimo appuntamento del Ciclo di seminari formativi deontologici sulla responsabilità professionale:
martedì 16 dicembre, ore 15.30, Sala consiliare del Comune di San Donato di Lecce, sul tema “Responsabilità delle varie figure coinvolte nella fase esecutiva dei lavori”, relatori l’ing. Maurizio Vincenzo Nuzzo, Provv. OO.PP. Bari, e l’avv. Vincenzo Albertone.
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