
L’intelligenza artificiale per imprenditori: spiegata semplice
Una sala gremita e una presentazione attesa
Sala gremita ad Altamura, presso LiberHub in viale Martiri 1799 n. 1, per la presentazione del progetto “IA – Spiegata Semplice”, iniziativa dedicata all’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel mondo del commercio, della produzione e dei servizi. L’evento ha coinvolto giovani imprenditori, esercenti e professionisti interessati a comprendere come le nuove tecnologie possano diventare uno strumento concreto di crescita e competitività.
A moderare l’incontro è stata Mariangela Digravina.
Madrina e autorità locali presenti
A fare da madrina all’iniziativa la presidente di Confcommercio Altamura, Tonia Massaro, nonché vicepresidente provinciale di Confcommercio Bari, da sempre attenta alla valorizzazione dei talenti del territorio. Presente anche il presidente provinciale Vito D’Ingeo, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai fondatori della start-up, Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, sottolineando come i due giovani imprenditori si siano distinti anche fuori regione, in Veneto, in un settore in forte espansione. Infatti nel 2023 e 2024 hanno realizzato alla fiera di Rimini la “AI week”, mentre la terza edizione è stata fatta alla Fiera di Milano a maggio scorso.
Il territorio murgiano come incubatore di talenti
Nel suo intervento, D’Ingeo ha evidenziato come il territorio murgiano rappresenti oggi un fertile laboratorio di iniziative imprenditoriali, definendolo, con una nota di orgoglio, una piccola “Silicon Valley”. In segno di stima e riconoscenza, ha consegnato ai fondatori una medaglietta di Confcommercio per l’attività di formazione e aggiornamento rivolta agli operatori economici.

I vantaggi concreti dell’intelligenza artificiale
Accanto a Viscanti e Fiore sono intervenuti Graziano Pallotta e Nicola Sardone, che hanno illustrato i vantaggi derivanti dall’utilizzo corretto dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane: dall’organizzazione del lavoro alla comunicazione, dall’analisi dei dati al supporto decisionale. Forti della loro esperienza con convegni realizzati a Rimini e presso l’ente Fiera di Milano, Viscanti e Fiore sono diventati anche editori fondando la loro Casa editrice “Glow books” con sede ad Altamura, pubblicando i primi volumi “L’intelligenza artificiale salverà i maiali?”/2020; “Humand reloaded, chi siamo diventati?”/2025; insomma sono due finestre aperte ad esplorare le curiosità di questa nuova frontiera tecnologica e una guida per affrontare con consapevolezza e responsabilità il nuovo mondo tecnologico in grado di sostituire l’uomo. Nel loro team – aggiunge Viscanti – ci sono figure femminili, tra cui Lucia Cenetiempo e Titina Pignatelli, che operano come docenti di “AI Play”.
Dall’industria alle PMI: l’AI a portata di tutti
Nel corso dell’incontro è stato ribadito come l’intelligenza artificiale, inizialmente impiegata soprattutto nella robotica industriale, sia oggi uno strumento accessibile anche alle piccole e medie imprese. Le applicazioni spaziano dai sistemi di dialogo e generazione testuale come ChatGPT e Gemini, fino alle piattaforme per la creazione di contenuti multimediali come Suno e ad altri generatori di immagini, suoni e voci sintetiche, sempre più utilizzati per la realizzazione di podcast, video promozionali, materiali informativi e contenuti digitali per il marketing.
Strumenti potenti ma responsabilità umana fondamentale
Strumenti potenti, in grado di ottimizzare tempi e costi, migliorare la qualità della comunicazione e ampliare la presenza online delle imprese, ma che richiedono un utilizzo consapevole. Gli algoritmi, infatti, operano sulla base di input forniti dall’essere umano e non possono prescindere dal controllo, dalla verifica e dalla responsabilità di chi li impiega.
Etica e limiti dell’innovazione
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi etici e ai limiti dell’innovazione. Tra gli esempi citati, la clonazione della voce, una delle applicazioni più avanzate dell’intelligenza artificiale, capace di riprodurre fedelmente timbri vocali reali e di aprire scenari nuovi, tanto promettenti quanto delicati sotto il profilo della sicurezza e dell’identità personale.
Formazione e aggiornamento continuo
Secondo gli esperti intervenuti, l’intelligenza artificiale non è un unico strumento, ma un ecosistema in continua evoluzione che richiede formazione costante e aggiornamento professionale. In questo contesto, “IA – Spiegata Semplice” si propone come un ponte tra tecnologia e imprese, con l’obiettivo di rendere l’innovazione accessibile, utile e sostenibile.
L’uomo al centro del cambiamento
Un’iniziativa che guarda al futuro senza perdere di vista il ruolo centrale dell’uomo, chiamato a guidare il cambiamento e non a subirlo.

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