
Sabato pomeriggio va in scena allo Stadio Simonetta Lamberti Cavese-Siracusa.
Nel turno di questo fine settimana del Girone C di Serie C è in programma Cavese-Siracusa, gara che può dire molto sul futuro della squadra di Prosperi.
Cavese-Siracusa, non è solo la partita tra due tecnici (Prosperi per la Cavese e Turati, oggi assente in panchina, per il Siracusa) che fanno dell’applicazione e del lavoro costante regole ben precise nella gestione del gruppo. Cavese-Siracusa è anche una partita significativa per la classifica di entrambe, una sfida dal sapore di “scontro diretto”. Un risultato negativo, infatti, spalancherebbe alle due compagini la porta della zona play out, con tutti i rischi e le preoccupazioni connesse. Non per niente mister Prosperi è stato chiaro con i suoi ragazzi, già da quando gli echi della amara ultima sconfitta con il Benevento si stavano sopendo, dando con le sua parole “dobbiamo continuare a lavorare” il messaggio di non mollare e ripartire.
Il Siracusa scende in campo con il proposito di far bene, tentando di raccogliere in questa trasferta un buon bottino da tesorizzare al massimo in occasione della prossima gara da giocarsi in casa con il Trapani. Il centravanti Molina guida l’attacco degli ospiti, una importante chance da sfruttare al massimo, vista la ghiotta occasione.
Attento l’atteggiamento degli ospiti, che ben consapevoli del peso del risultato e di non subire le possibili iniziative della Cavese , fanno buona densità ed occupano bene gli spazi in campo, pronti a ripartire alla prima occasione. Sono cosi del Siracusa i primi concreti tentativi verso la porta, al 10 ‘ con una mezza rovesciata di Molina ,al 16′ con una conclusione di Frisenna ed al 18′ con un tiro di Perugini, tutti fuori. La Cavese comprende il pericolo ma soprattutto il passare dei minuti e qualche altro assalto in area di rigore, fanno capire a mister Prosperi ed ai suoi ragazzi che non sara’ assolutamente una partita facile.
Certamente meglio gli ospiti nei primi 45 ‘ minuti, anche se l’occasione migliore è per la risvegliata Cavese con un pericolosissimo colpo di testa al 43 ‘di Fusco e parata strepitosa di Farroni. Ma pochissimi minuti prima del rientro negli spogliatoi, cala il gelo in campo. Il Siracusa passa in vantaggio con una rete di Perugini su calcio di rigore (FVS chiesto dagli ospiti) per un fallo di mani in area cavese.
La Cavese comprende l’importanza del momento e cerca alla ripresa del gioco di dare una accelerata alla gara. La magistrale punizione di Orlando che al 51′ porta in parità il match è la giusta miccia che accende i padroni di casa, Ora la squadra di casa spinge con maggior convinzione, con energie fresche per effetto dei cambi messi in atto da Prosperi ed è proprio Sorrentino, uno dei subentrati, che al 66 ‘ ha una ghiotta occasione per segnare. Poi con il passare dei minuti si mitiga la verve della Cavese e con l attento controllo della partita del Siracusa si arriva così al triplice fischio finale senza occasioni da rete degne di nota.
Cavese-Siracusa finisce al 97 ‘ con il risultato di 1 a 1 e con le parole di coach Prosperi in sala stampa a fine partita , ” mi tengo il punto”, mascherando così la delusione per il pari.
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