
Scuola Avieri presentato il Calendario Solidale tarantino
In favore di Oncoematologia pediatrica
di Antonio Biella
Scuola Avieri – Ha avuto un grande successo la presentazione del calendario “Taranto Solidale” ideato per finanziare le attività del reparto di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale “SS. Annunziata” di Taranto e la relativa associazione di genitori dei piccoli degenti.
Una idea della giornalista Tiziana Grassi
Un’idea, quella della giornalista dott. Tiziana Grassi Battafarano, che ha catalizzato un insieme di associazioni e coinvolti operativamente la Svam, Scuola Volontari Aeronautica Militare; l’Anua (Ass. Naz. Uff. Aeronautica); la Componente Naz. Sommergibilisti con l’amm. Filippo Casamassima; l’Associazione “Fotografi per passione” (presidente Marcello Dalla Rena) che ha illustrato il calendario ; l’Ass. Cult. “L’Impronta” diretta da Arturo Camerino; e il coro “Fàlanto Chorus” diretto dal m. Nicola Luzzi.
La serata – voluta proprio nella festa della Madonna di Loreto, patrona degli aviatori – si è svolta all’interno della Svam, nell’aula magna gremita in parte dagli allievi, in parte dagli invitati delle numerose associazioni coinvolte.
Interventi
A fare gli onori di casa il comandante, col. Pierluigi Loprete. Quindi la relazione della dott. Tiziana Grassi Battafarano che ha ideato il calendario e messo insieme varie sinergie, principalmente la famiglia Posa (Posa Edizioni) che ha realizzato l’opera.
Gli interventi sono stati del dott. Aldo Marturano, presidente locale dell’Anua che ha portato – in quanto anche cons. naz. onorario – il saluto del pres. naz. gen. s.a. Luciano Magno; dell’on. Giovanni Battafarano, già sindaco di Taranto; della dirigente di Oncoematologia pediatrica, dott. Letizia Pomponia Brescia (a nome anche del direttore UOC dott. Valerio Cecinati); Arturo Camerino direttore de “L’Impronta”; Marcello Dalla Rena pres. di “Fotografi per passione”; Bianca Posa editore; Dina Turco, critico d’arte; Gabriella Rolli, presidente del “Fàlanto Chorus”.
Oltre a godere della musica del coro (cantate anche due tradizionali pastorali tarantine) i presenti hanno potuto ammirare la mostra delle foto originali dalle quali sono state tratte le immagini del calendario.
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