
Un nuovo modello di convivenza tra uomo e lupo nel cuore del Cilento
La Guardia Agroforestale Italiana (GAI) presenta ufficialmente il “Balla Coi Lupi Project”, un programma innovativo e ambizioso che nasce per tutelare il lupo e promuovere una convivenza concreta e sostenibile con le comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il progetto nasce da un’esigenza reale: negli ultimi anni gli avvistamenti sono aumentati, gli allevatori chiedono strumenti di protezione efficaci, i cittadini vogliono informazioni, mentre il turismo naturalistico mostra un interesse crescente verso la fauna selvatica. In questo scenario, serviva una risposta strutturata, scientifica e soprattutto umana.
“Balla Coi Lupi Project” propone una nuova visione: non più il lupo come minaccia, ma come valore identitario, come cuore pulsante della biodiversità cilentana.
Un progetto, cinque assi strategici
Il programma è organizzato in cinque macro-aree, chiamate simbolicamente “Danze”, a rappresentare le diverse forme di relazione tra uomo e lupo.
1. La Danza Silenziosa – Monitoraggio scientifico
Fototrappole, droni a basso impatto, analisi genetiche, modelli GIS e raccolta dati avanzata: strumenti moderni per conoscere davvero la presenza dei branchi, i loro spostamenti e lo stato degli habitat.
2. La Danza Protettiva – Prevenzione per allevatori e aziende
Recinzioni elettrificate, distribuzione di cani da guardiania, consulenze tecniche personalizzate. Un aiuto concreto, rispettoso degli animali e dell’ambiente, per ridurre i danni al bestiame senza ricorrere a metodi invasivi.
3. La Danza della Conoscenza – Educazione e sensibilizzazione
Laboratori nelle scuole, incontri pubblici, pannelli informativi, video divulgativi, attività di ecoturismo. Per avvicinare le persone al mondo selvatico con rispetto, curiosità e consapevolezza.
4. La Danza del Dialogo – Comunicazione con cittadini e turisti
Una linea diretta per segnalazioni, un’app dedicata, formazione delle guide escursionistiche, campagne di informazione. Per migliorare la sicurezza e promuovere comportamenti corretti nell’ambiente naturale.
5. La Danza Operativa – Formazione e rete territoriale
Corsi specialistici per operatori GAI, tavoli tecnici permanenti con enti locali, allevatori, associazioni naturalistiche e istituti di ricerca. Una rete solida per una gestione faunistica più efficiente.
Gli obiettivi del progetto
- Proteggere il patrimonio faunistico del Cilento.
- Ridurre i conflitti tra lupo e attività umane.
- Sostenere gli allevatori con strumenti reali e immediati.
- Sensibilizzare cittadini e turisti verso una fruizione rispettosa del territorio.
- Rafforzare la collaborazione tra enti, professionisti e comunità locali.
Una nuova narrazione del lupo
“Balla Coi Lupi Project” rappresenta una svolta culturale.
Non più paura, ma conoscenza.
Non più conflitto, ma convivenza.
Il lupo diventa simbolo di equilibrio ecologico, un tassello essenziale della storia naturale del Cilento e una risorsa per un ecoturismo responsabile, capace di valorizzare il territorio con sensibilità e rigore scientifico.
Il linguaggio del progetto è moderno, emozionale, rispettoso: parla alle persone, non ai numeri. Racconta la natura senza filtri, con la delicatezza che meritano gli animali selvatici e con la fermezza che richiede la loro tutela.
Dichiarazione istituzionale
«Con questo progetto vogliamo coniugare tutela ambientale e serenità delle comunità locali. Il lupo è un elemento fondamentale dell’ecosistema cilentano, e la convivenza è possibile grazie alla conoscenza, alla prevenzione e al dialogo.»
Il progetto viene presentato ufficialmente dal Dirigente GAI, Dott. Giovanni Maio, con il pieno supporto dell’Ente rappresentato in Italia dal Presidente nazionale, Dott. Antonio D’Acunto, criminologo, fondatore della Guardia Agroforestale Italiana e punto di riferimento per la gestione e la valorizzazione della fauna selvatica.





