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Intervista – Prof.ssa Reci su Rotary e Politiche Sociali

Ritratto della Professoressa Xhakolli sorridente durante un evento del Rotary Club Durrës, con focus sul suo impegno sociale.
La Professoressa Reci Xhakolli in occasione di un evento del Rotary Club Durrës, un contesto che considera una "famiglia" impegnata nell'azione e nella solidarietà.

 Intervista alla Prof.ssa Reci Xhakolli

 Prof.ssa Reci: La Diplomazia dei Sentimenti in Azione tra Psicologia, Rotary e Coesione Sociale

Chi è la Professoressa Reci

La Professoressa Reci è un’esperta importante. Lavora nel campo della psicologia e delle politiche sociali.

La sua carriera è guidata da una forte idea. Crede che l’istruzione e l’aiuto agli altri siano la chiave. Sono essenziali per una comunità sana. Ha studiato molto la psicologia culturale.

Si è concentrata sulle dinamiche sociali. Ha lavorato molto sull’integrazione e la migrazione. Ha anche studiato le politiche per proteggere le persone più deboli.

Questa unione di studi e pratica si vede nel suo ruolo nel Rotary. Qui i valori di aiuto reciproco diventano azioni concrete. Lei usa e promuove iniziative.

In questa intervista, la Professoressa Reci ci racconta la sua storia. Vedremo come la sua ricerca aiuta i progetti sociali. Infine, ci parlerà del suo sogno per il futuro.

La Vita Dedicata all’Educazione

1. Professoressa Reci, qual è l’idea centrale della sua vita professionale e personale?

L’idea centrale della mia vita è la passione per l’educazione. Amo aiutare gli altri. Voglio contribuire alla crescita della società.

Penso che l’istruzione sia la via per un futuro migliore. Questo vale per tutti, non solo per i singoli.

Ho studiato le dinamiche sociali. Mi sono concentrata sulle politiche sociali e la protezione. Ho lavorato su integrazione, migrazione e categorie vulnerabili.

Questa idea mi ha spinto ad agire. Ho aiutato i miei studenti. Ho anche sostenuto progetti per l’inclusione e il benessere di tutti.

2. Il suo lavoro sulla psicologia sembra legato ai valori del Rotary. È così?

Sì, è proprio così. La psicologia culturale insegna due cose. L’importanza di capirsi. Il rispetto per le differenze.

Capire le altre culture e includere tutti sono valori del Rotary.

Il Rotary incoraggia la collaborazione internazionale. Promuove l’integrazione tra le diverse culture.

Le mie competenze sulle politiche sociali sono utili. Mi permettono di risolvere i problemi sociali in modo completo. Promuovo la solidarietà, che è cruciale per il Rotary.

Cerco di avere una visione più aperta. Credo che il dialogo tra culture sia vitale. Serve per costruire un mondo unito e pacifico. Questo è l’obiettivo del Rotary.

3. Ci racconta quando ha deciso di entrare nel Rotary? Cosa l’ha convinta e cosa ha trovato?

Ricordo bene quel momento. Cercavo un luogo che condividesse i miei valori. Volevo fare del bene concreto nella comunità. Cercavo persone con un buon cuore.

Il Rotary mi ha dato una grande opportunità. Quella di fare la differenza a livello locale e globale.

Ho trovato una vera “famiglia”. Promuove il bene comune. Aiuta i suoi membri in modo disinteressato. Il Rotary Club Durres è una vera famiglia. È fatta di persone con una lunga storia di amicizia. Per me è un grande motivo di motivazione.

Dalla Ricerca all’Aiuto Pratico

4. Come usa la sua esperienza accademica per migliorare i progetti sociali?

I miei studi mi hanno dato una base solida. Conosco bene le politiche sociali. So come proteggere le persone in difficoltà.

Questo mi aiuta a lavorare sui progetti di inclusione. Offro un contributo concreto.

Le mie ricerche sulla migrazione mi hanno aiutato. Anche gli studi sulla protezione dei gruppi più poveri. Ho imparato a creare soluzioni pratiche. Queste rispondono ai veri bisogni della comunità.

Uso un approccio che unisce tutto. Integro psicologia, politiche sociali e protezione. Così ottengo risultati reali.

5. Lei ha scritto libri importanti in Albania. Qual è il messaggio più importante per i lettori di oggi?

Il messaggio è semplice: capire e rispettare le diversità è la chiave. Solo così possiamo costruire una società in armonia.

Oggi il mondo è più connesso. È vitale sviluppare una coscienza interculturale. Dobbiamo vivere insieme in pace. Dobbiamo superare ogni pregiudizio o discriminazione.

6. L’Albania sta cambiando molto. Qual è il ruolo dei professionisti e dei volontari per unire la società?

I professionisti, soprattutto quelli esperti in politiche sociali, sono cruciali. Devono guidare il paese verso una maggiore unione sociale.

Le politiche di protezione sociale efficaci sono necessarie. Aiutano le persone deboli. Garantiscono che nessuno sia lasciato indietro.

I professionisti devono lavorare con i volontari. Questi ultimi svolgono un ruolo importante. Offrono supporto diretto alla comunità.

Insieme, creano una rete di sostegno. Questa rete risponde alle sfide dell’Albania moderna.

L’Impatto dei Sentimenti e la Guida per i Giovani

7. C’è un progetto rotariano che considera un esempio della sua “diplomazia dei sentimenti”?

Sono molto legata a un progetto specifico. Riguarda il sostegno alle famiglie più vulnerabili. Parliamo di chi ha avuto difficoltà con la migrazione. O di chi vive in estrema povertà.

Questo progetto riflette pienamente il concetto di “diplomazia dei sentimenti”. Unisce diverse culture e competenze. Lo scopo è dare un aiuto concreto. Non sono solo parole. Sono azioni reali che migliorano la vita delle persone.

Qui, il Rotary ha mostrato empatia e solidarietà. Si è impegnato a migliorare la vita di chi soffre. Dimostra che il Rotary è una vera famiglia che si prende cura degli altri.

8. I giovani sono centrali per lei. Come si possono motivare in un’epoca così piena di incertezze?

Il segreto è essere sinceri e vicini a loro. I giovani sono spesso distratti. Dobbiamo motivarli con esempi veri. Dobbiamo dar loro l’opportunità di essere la causa del cambiamento.

Offriamo loro esperienze pratiche. Li incoraggiamo a coltivare le loro passioni. Così possono diventare cittadini attivi e consapevoli.

È importante anche ascoltarli e rispettarli. Creiamo un ambiente che li faccia sentire importanti.

Equilibrio e Sogni per il Futuro

9. La sua vita unisce mente e cuore. Come mantiene questo equilibrio?

Cerco l’equilibrio tra mente e cuore. Lo trovo con la riflessione e la crescita personale continua. Insegnare e l’impegno sociale mi dà grande energia.

È anche molto importante avere momenti di pace. Faccio cose che mi arricchiscono. Mantengo relazioni forti con la famiglia e i colleghi.

L’equilibrio viene dal fare ciò che amo. Non dimentico mai i miei valori: integrità e rispetto.

La mia carriera e il Rotary mi danno chiarezza. L’impegno nella protezione sociale mi tiene legata alla realtà. Tutte le mie attività sono collegate ai miei valori di giustizia e solidarietà. Questo mi motiva ogni giorno.

10. Quali sogni vuole realizzare in futuro per la sua comunità, il Rotary e l’università?

Il mio sogno è contribuire a una società più giusta e inclusiva. Voglio che le politiche sociali siano essenziali. Devono garantire il benessere di tutti, specialmente dei più deboli.

Spero che il Rotary faccia di più. Che promuova la protezione sociale e affronti i problemi sociali. Deve unire formazione, ricerca e azioni concrete.

Per la mia università, il sogno è un centro di eccellenza. Che sia specializzato in politiche sociali. L’obiettivo è formare nuovi leader. Devono affrontare le sfide globali con competenza, empatia e senso di responsabilità.

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