
Bari, si è concluso l’open day di guida sicura 2025: registrata grande affluenza
Bari – “Sani e corretti stili di guida” è stato lo slogan – coniato dal presidente del Museo dello Sport, dott. Pierfrancesco Romanelli – dell’open day di guida sicura che ha avuto luogo a Bari nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 dicembre presso Stadio della Vittoria.
Numerose, le attività proposte dagli istruttori al fine di sensibilizzare gli automobilisti, non solo neopatentati, alla guida in sicurezza.
“Non vi è soltanto il tecnicismo riguardo la dinamica del veicolo, il rispetto delle regole – ha dichiarato l’istruttore (Chief Vehicle Dynamics), dott. Luca Loiacono – vi sono anche aspetti psicologici, sociologici e comportamentali che maggiormente penalizzano la circolazione stradale: un esempio è l’overconfidence, ovvero un bios cognitivo causato dalla presunzione e dalla sovrastima delle capacità di guida che induce il conducente ad adottare comportatemi pericolosi tra i quali è annoverabile l’alta velocità”.
In Italia, secondo le stime diffuse da ACI e ISTAT, nel primo semestre i dati ascrivibili all’anno 2025 riferiscono una diminuzione degli incidenti stradali rispetto all’anno precedente: tra gennaio e giugno 2025, infatti, si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), 111.090 feriti (-1,2%) e 1.310 decessi (-6,8%).
Seppure vi è una lieve diminuzione del numero delle vittime della strada, si rende egualmente necessario educare e sensibilizzare al rispetto delle regole della strada.
Nozioni propedeutiche al miglioramento della sicurezza alla guida sono state fornite ai numerosi partecipanti all’open day – organizzato dal Museo dello Sport Bari e realizzato con il prezioso contributo degli espertissimi istruttori della Scuola Nazionale Istruzione alla Guida (S.N.I.G.) – che dopo aver appreso importantissime, e non scontate, nozioni basiche, hanno affiancato i piloti alla guida dei veicoli, potendo così apprenderne l’aspetto pratico delle stesse attraverso le dimostrazioni tecniche di controllo del veicolo in situazioni di emergenza (panic stop, evitamento dell’ostacolo e slalom dinamico).

Un progetto nazionale – quello organizzato da Museo dello Sport – che mira alla salvaguardia del concetto di consapevolezza – come dichiarato il Team Leader, dott. Marco Bellini – ed è stato realizzato in sinergia con le istituzioni, le forze dell’ordine, le associazioni e un numeroso staff composto da esperti e volontari che si sono posti come finalità comune quella di fare rete allo scopo di divulgare le nozioni necessarie alla realizzazione di una maggiore sicurezza stradale.
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