
Torna a Taranto l’Arcobaleno Fest, iniziativa socio-culturale in cui arte, partecipazione e cittadinanza attiva si fondono
Al via la III edizione dell’Arcobaleno Fest, che vedrà protagonisti rappresentanti dei vari settori dell’Arte, i quali, attraverso mostre, talk, performance artistiche, laboratori esperienziali e incontri pubblici, dialogheranno con il pubblico, rendendolo partecipe e protagonista di un percorso di rigenerazione culturale e sociale del capoluogo jonico, e non solo.
L’Arte e il suo ruolo socio-culturale
L’Arte, quindi, diventa il percorso da seguire per la valorizzazione multiculturale di Taranto, ma anche per promuovere i valori della parità di genere, dell’inclusione sociale e dei diritti civili,
Articolato in una serie di iniziative ed eventi di alto spessore culturale, l’Arcobaleno Fest, coinvolgerà anche realtà territoriali nazionali, pronte a scendere in prima linea nella lotta non solo alla violenza, ma anche ad ogni forma di pregiudizio, nei confronti delle donne, dei disabili, degli omosessuali.
L’arte diventa così un mezzo di consapevolezza, riflessione e crescita collettiva.
Equilibrio svelato
Dopo un primo incontro che avrà luogo, la sera del 10 dicembre, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale di Statte, con la presentazione del libro ‘Ci ameremo fino a farci male’ di Daniela Latanza e Armando De Vincentis, a Taranto il Festival si aprirà il 12 dicembre, alle ore 17,00, nella Biblioteca Acclavio, con la mostra collettiva ‘Equilibrio svelato’,.Cardine della rassegna, che vedrà la partecipazione di 30 artisti italiani, impegnati nella costruzione di un linguaggio visivo libero da stereotipi e pregiudizi.

La presentazione critica sarà a cura della prof. Irma Saracino, della redazione del Corrierepl.it e del Corriere nazionale.net, nonché critico d’arte internazionale, che ha curato anche la prefazione del catalogo ufficiale del Festival.
Ad esso notevole il contributo dato dall’Associazione 3A di Gallarate, a testimonianza della dimensione nazionale e della rete culturale che il progetto ha saputo costruire nel tempo.
Una serata dunque all’insegna della cultura e dell’Arte, densa di messaggi universali di inclusione e di parità. Messaggi che saranno espressi anche dai laboratori “Oltre lo Specchio” e “I colori dell’essere”. Vere e proprie esperienze formative e creative incentrate sull’autostima, l’identità e la bellezza come espressione autentica dell’individuo.
Condurrà Armando Blasi, direttore artistico dell’Associazione Art’A.V.A. di Taranto, una realtà pluriennale del nostro territorio, da anni operativa in ambito socio-culturale ed artistico.

A seguire, ‘Le donne di Taranto’ una sorta di storytelling, caratterizzata da dibattiti e discussioni, in cui il pubblico avrà un ruolo fondamentale, interagendo con i conduttori della serata evento.
Laboratorio urbano sulle pari opportunità
La sera del 14 dicembre, sempre alle ore 17,00, la Biblioteca Acclavio sarà luogo d’incontri e discussioni con rappresentanti locali dei diversi settori che, con le loro testimonianze, daranno vita ad una serie di Talk condotti da Armando Blasi e dalla prof. Irma Saracino.
Interverranno, in qualità di ospiti, anche l’archeologa Silvia Quero, gli autori del libro,“Ci ameremo fino a farci male”, Daniela La Tanza e Armando De Vincentiis, nonché Gigi Montenegro e Camilla Terso, rappresentanti di Enti e associazioni locali.
Un momento di confronto, dunque, aperto alla cittadinanza, per riflettere sui temi dell’uguaglianza, della partecipazione e dei diritti.
Uniti si può
Nella molteplicità delle iniziative e degli incontri, che avranno luogo nel corso dell’Arcobaleno Fest, emergono l’alto significato formativo e socio-culturale di tale progetto che si concluderà la sera del 4 gennaio.
Un progetto che ha visto scendere in campo l’Associazione Art’A.V.A., la Turisport Europe, la Pro Loco di Talsano, in rete con l’Associazione Mediterranee, l’Associazione Arturo Toscanini, scuola di estetica CEAS, ass. 3A di Gallarate Varese, l’associazione Veste Rossa e altre realtà associative impegnate nella valorizzazione del territorio e nella promozione della cultura dei diritti.
Tutti uniti, dunque, col patrocinio del Comune di Taranto che ha incluso il progetto nella programmazione per le feste Natalizie 2025/2026, per lanciare un messaggio di inclusione e parità, che superi le barriere, i pregiudizi ed i retaggi culturali del passato.
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