
Meloni invitata speciale fra i paesi arabi del petrolio
Si è concluso il summit Consiglio del Golfo che comprende sei paesi arabi: Arabia Saudita, Emirati, Kuwait, Bahrein, Qatar.
Si tratta di sei paesi ricchi di petrolio che insieme rappresentano il 30 per cento della produzione mondiale. A questo summit ha partecipato come ospite la nostra premier Giorgia Meloni.
Come mai?
Perché il nostro governo è il principale sostenitore di un progetto promosso dagli Stati Uniti che ha come oggetto la realizzazione di una linea ferroviaria che dai porti del Golfo arriva, attraverso il deserto, ai porti del Mediterraneo in Israele, Libano, Siria.
Naturalmente è importante che l’area si stabilizzi.
Qual è lo scopo?
È quello di aggirare il passaggio del mar Rosso ormai diventato pericoloso.
Le navi provenienti da India e Cina potrebbero fermarsi nei porto dei paesi rivieraraschi del Golfo Persico per trasbordare i container sulla linea ferrata.
L’operazione andrebbe fatta con i soldi dei paesi arabi e la tecnologia e l’imprenditorialità delle imprese italiane.che sono in prima fila.
La premier in conferenza stampa ha parlato anche di collegamento con il piano Mattei e che la linea ferroviaria potrebbe interessare anche le navi dirette oltre Atlantico. Infatti sul Mediterraneo ci sono anche i porti africani.
Il Mediterraneo è crocevia del venti per cento delle merci mondiali. La nostra premier a Manana ha fatto visita anche a una delle rarissime chiede cattoliche presenti in territorio arabo: nostra signora dell’Arabia.
di Attilio Runello
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