
E’ tornato il Mercato Tirolese Italiano ad Arezzo, tra tartufi inebrianti e la mitica Casa di Babbo Natale
Arezzo – Nella splendida location di piazza Grande è aperto dal giovedì alla domenica il Villaggio Tirolese italiano il quale può vantare espositori tipici dal Tirolo, dall’Austria e dalla Germania, con il meglio delle produzioni artigianali locali.
Ieri abbiamo avuto modo di assaggiare i tartufi del signor Alessandro Gallorini e – oltre ad essere rimasto entusiasta dai sapori proposti: dal miele, all’olio al tartufo, fino ai vari freschi di diversa natura e forma – abbiamo apprezzato particolarmente la passione dello stesso Gallorini nello spiegare in dettaglio qualsiasi curiosità legata a questo mondo così poco conosciuto e affascinante. Un’esperienza sensoriale da ripetere senz’altro che può anche completarsi con una vera e propria escursione tra i monti, organizzata dal Maestro Toscano del Tartufo (Tartufitaly) periodicamente, alla ricerca della “pepita” perfetta.
Dopo questa degustazione ci siamo, inoltre, immersi nelle atmosfere incantate della mitica Casa di Babbo Natale allestita nella fortezza Medicea: un mondo di luci e di deliziose esposizioni con casette ispirate ad un tempo sognante pronto a rivivere attraverso la fantasia di coloro che hanno occhi in grado di vedere tra le espressioni medioevali e rifugi scavati nella roccia: un percorso sul filo delle emozioni con laboratori animati, grandi installazioni, giochi luminosi e il fatidico incontro con l’uomo dalla lunga barba bianca. Un appuntamento da non perdere per piccoli e per chi piccolo sa ancora esserlo nel cuore…
Babbo Natale, tra l’altro, sa accoglierti con i suoi consigli e le sue benedizioni e ha promesso che leggerà ogni letterina dei desideri che i tanti bambini (e “adulti”) hanno al momento per lui scritto di proprio pugno e ovviamente leggerà con attenzione anche la nostra.
Da non perdere il tutto fino alla vigilia di Natale, quando ognuno si preparerà a vivere momenti profondi con le persone care e Babbo Natale lascerà gioiosamente, ma già pronto a tornare il prossimo anno, la fortezza di Arezzo per distribuire i doni promessi e così attesi…





