
La scissione di “Potenza prima”
La scissione nella maggioranza indebolisce Potenza: l’opposizione chiede chiarimenti
La scissione di “Potenza prima” – I Gruppi consiliari Fanelli Sindaco, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Potenza Civica e Gruppo Misto del Comune capoluogo esprimono forte preoccupazione per la scissione di “Potenza Prima” e la nascita del gruppo “La Potenza delle Contrade”, una scelta presentata come politica ma priva di chiare motivazioni programmatiche o di una diversa visione per la città.
La dinamica appare legata alla riorganizzazione degli equilibri interni e alla distribuzione delle presenze nelle commissioni, più che a un progetto condiviso. Pur rispettando l’autonomia dei consiglieri, riteniamo che il ruolo istituzionale richieda trasparenza, responsabilità e servizio verso i cittadini.
I gruppi civici devono rappresentare esigenze reali della comunità, non nascere senza una reale divergenza politica. Se l’obiettivo fosse valorizzare le contrade, ciò sarebbe stato possibile restando uniti. Nessuna motivazione politica è stata resa nota.
Questa scissione sembra rispondere più alla ricerca di maggiore agibilità nelle commissioni che a un confronto di idee, rischiando di indebolire la credibilità delle istituzioni. Potenza merita un’amministrazione concentrata sulle priorità dei cittadini, non su dinamiche interne alla maggioranza.
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