Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli Ancora Locomotive stasera a Lecce con Dardust

Ancora Locomotive stasera a Lecce con Dardust

Continua la programmazione autunnale del Locomotive Jazz Festival “indoor” che oggi, 29 Novembre, a cominciare dalle 11.30 presso il Museo Sigismondo Castromediano in Lecce vedrà l’esibizione del contrabbassista Giorgio Vendola per il Locomotive Giovani, un’attenzione particolare proprio a quest’ultimi ai quali il Locomotive guarda da vent’anni, proprio come la celebrazione che prende avvio con questa prima fase.

E la sede del Museo Sigismondo Castromediano sembra essere il posto giusto qui a Lecce dove la musica tutta, ed il jazz in particolare, diventano connubio con l’arte, facendo sì che siano proprio queste forme d’arte diverse ad incontrarsi grazie proprio all’idea del Locomotive di Raffaele Casarano.

Come già accaduto ieri poi, alle 20.15 sarà la volta del Teatro Apollo con l’Open Act del Locomotive Giovani che porterà sul palco Gioele Nuzzo, Mistico con Alessandro Ferrari e Giovanni Bisanti.

Alle 21.15, sempre al Teatro Apollo, sarà la volta di Dardust e del suo Live Tour 2025 – Urban Impressionism Set.  Un set dalle linee sceniche e architettoniche innovative, con cui Dardust ha sfidato ancora una volta le convenzioni della musica neoclassica/contemporanea, abbattendo i confini tra le arti, unendo musica, pittura impressionista e architettura brutalista.

La presenza di Dardust al Locomotive conferma la potenza del progetto artistico dell’artista per questo 2025, un viaggio immersivo e multisensoriale nel suo universo sonoro, sospeso tra pianoforte ed elettronica, in un costante dialogo tra musica, arte e architettura.

Ad accompagnare Dardust sul palcoscenico una giovanissima formazione d’archi, il Trio dei fratelli Cavalazzi, la cui presenza si inserisce in una scenografia minimalista ma d’impatto: una sorta di “gabbia luminosa” che incornicia il palco con linee al neon. Le luci, rinnovate e più dinamiche, modellano l’atmosfera con fasci, flash e variazioni cromatiche che si intrecciano al fumo, trasformando lo spazio in un ambiente quasi architettonico e amplificando la tensione emotiva dei pezzi.

Ancora una volta un’offerta “scelta” dal direttore artistico del Locomotive Jazz Festival, Raffaele Casarano, che non manca mai di centrare l’obiettivo di unire musica e cultura lasciando spazio alle nuove giovani leve del jazz italiano, un Locomotive autunnale che, anche se fuori piove in questo strano autunno, dentro scalda con la musica e la cultura.

Da non dimenticare poi la Mostra Fotografica “Una Nota di Luce” che dal 28 novembre al 13 dicembre, presso Palazzo Scarciglia a Lecce, celebra le venti edizioni del Locomotive Jazz Festival.

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