
In attesa dell’exploit Camarda, Di Francesco rimpiange Nikola Kristovic.
Dodici giornate di campionato bastano per analizzare la situazione del Lecce all’indomani della sconfitta contro la Lazio all’Olimpico. Sì, proprio nel campo dove lo stesso Lecce lo scorso anno, sotto la guida tecnica di Marco Giampaolo l’autore della salvezza raggiunta in extremis in casa della Lazio.
Otto goal fatti e sedici subiti sono l’inizio della stagione del nuovo corso targato Di Francesco e all’orizzonte spunta la sfida che ha il sapore di un’anteprima verso la corsa alla salvezza con una nota dolente per lo staff leccese guidato da Pantaleo Corvino: la mancanza di una punta di riferimento come Nikola Kristovic passato all’Atalanta la scorsa estate e non ancora messosi in luce, in quanto oscurato da un rivitalizzato Scamacca.
L’arrivo di Francesco Camarda giovane promessa di proprietà del Milan non ha avuto gli esiti sperati, undici presenze e una sola rete non giustificano il fatto che sia il più giovane calciatore ad aver esordito in serie A. un’analisi che ha nella sua spietatezza, oltre alle leggi del calcio, quella più plausibile per questo Lecce: si lavora con quello che passa il convento e a Di Francesco l’onere di aver conquistato dieci punti, con tre vittorie e un pareggio, che tengono lontani i salentini dalla zona bassa della classifica, di sole due lunghezze.
La tredicesima giornata di serie A, vede i giallorossi del Salento opposti al Torino di Marco Baroni, devastato dalla pesante sconfitta contro il Como di Cesc Fabregas.
La sfida di Domenica sarà il punto più importante per Di Francesco e i suoi. Le speranze sembrano riposte sul guizzo del giovane Camarda, sulle performance del centrocampista d’assalto Lassane Coulibaly e con Andrea Sottil sempre intenzionato a conquistarsi una maglia da titolare. Il Torino dal canto suo dovrà rispondere di una situazione di classifica che vede i granata lontani dalla zona retrocessione di ben sei punti, e distante quattro lunghezze dal Lecce. Seppur prematuro parlare di salvezza, bisogna chiarire che il Genoa di De Rossi è sempre in agguato, seguito dal Verona e dalla Fiorentina in cerca di riscatto e pronti a dare battaglia per la corsa salvezza con le sfide clou che vedranno la Fiorentina impegnata nella delicata trasferta di Bergamo, ospite di un’Atalanta alla ricerca di certezze e voglia di riscatto dopo il bel calcio mostrato in terra tedesca nella sessione di Champions League. Il Genoa alle prese con il Verona al Luigi Ferraris, e che vede un’altra sfida salvezza e altra importante sfida per il Pisa che riceve in casa l’incrociatore Inter. Dai risultati di queste gare, che vede i fanalini della bassa classifica alla stenua ricerca di punti salvezza, il Lecce dovrà fare la differenza attacco permettendo e per ultimo Torino permettendo. Occhi puntati sul giovane talento Francesco Camarda.




