
Locomotive Jazz Festival d’Autunno, oggi il via a Lecce
Azzerare i confini con la musica, meglio ancora con il Jazz e l’idea di guidare una locomotiva, quella del Locomotive Jazz Festival, anche d’autunno.
E così dopo la presentazione alla stampa del Locomotive Jazz Festival 2025 autunno, si parte con il cartellone indoor che oggi vedrà in scena, tra Museo Castromediano e Teatro Apollo a Lecce il pianista Daniele Vitali che proporrà alle ore 11.00, per I Concerti del Mattino, presso il Museo Sigismondo Castromediano, il suo piano solo dedicato ad un artista unico che l’Italia abbia potuto avere, Fabrizio De Andrè a cui, proprio Vitali dedicherà “Ballata per De André.” Daniele Vitali, classe 1989 è un pianista il cui amore per la poesia in musica lo spinge ad avvicinarsi alla figura di Fabrizio De André. Questa passione lo porta a creare progetti musicali e ad organizzare vari eventi dedicati al cantautore genovese. Ma non solo perché Vitali ha alle spalle spettacoli dedicati a Giorgio Gaber con “Se io fossi..il Signor G..” ed altro ancora compreso il lavoro discografico che lo vede impegnato come arrangiatore e musicista nel disco “Storie dell’altra guancia” del cantautore Luca Colella, edito da “Dodici Lune”, e come musicista – autore, nell’album “Vico Sferracavalli 16” del cantante Michele Cortese, sotto la produzione di Adriano Martino oltre ad essere co-autore di altri brani con diversi artisti.
Alle 20.15 il Locomotive Jazz Festival d’Autunno si sposta al Teatro Apollo con l’apertura della serata affidata ai del Locomotive con Martino che presenta “Melodica” e si prosegue poi, alle 21.15 con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello con un omaggio a Pino Daniele dal titolo “Il cielo è pieno di stelle”.
Fabrizio Bosso accompagnato da Julian Oliver Mazzariello ripercorrono insieme le diverse traiettorie musicali di Daniele, cercando di restituire un ritratto inedito del cantautore napoletano, puntando soprattutto sulle interpretazioni originali dei suoi celebri brani. L’intenzione non è una semplice rilettura, bensì (ri)vestire una musica già grande ma con colori nuovi e autentici, facendo risuonare melodie straordinarie con la timbrica e la poesia di due eccezionali protagonisti del jazz contemporaneo.
Il repertorio del concerto abbraccia un’ampia rosa di brani, dall’immancabile Napule è (1977) alla trascinante Je so’ pazzo (1979), la magia di Quanno chiove (1980); ma anche le più recenti Quando (1992) e le due perle del 1993 Allora sì e Sicily, quest’ultima registrata all’epoca con il jazzista americano Chick Corea, autore della musica alla quale Pino Daniele aggiunse il testo.
Con “Il cielo è pieno di stelle”, Bosso e Burgio celebrano un genio della musica che ha influenzato intere generazioni di musicisti, e che continua a ispirare e rinnovare il panorama musicale anche a distanza di anni. Un incontro imperdibile tra il jazz e la tradizione musicale partenopea, che rende omaggio a un artista che ha cambiato il corso della musica italiana.
Il cielo è pieno di stelle è anche il nome dell’album pubblicato dalla Warner nel 2024, e registrato a insieme a Mazzariello, presso lo storico Splash Recording Studio di Napoli.
Prevendite: www.ticketmaster.it
Info: www.locomotivejazzfestival.it
Main sponsor: Links Group, con il sostegno, tra gli altri, di ANCE Lecce, Università del Salento, ArtWork
Ufficio Stampa: BTM Italia.
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