
La periodizzazione del movimento artistico e culturale dell’Empatismo è strutturata attorno ad alcuni periodi chiave.
Ecco una sintesi delle fasi temporali:
Periodo Pre-empatico (2000-2020): Questo ventennio è stato la fase di gestazione teorica, ricerca e studio delle basi che hanno portato alla formulazione del movimento. Il Pre-empatismo include il Nuovo Manifesto sulle Arti (Lerro-Pelliccia) pubblicato nel 2019.
2020: Nascita e avvio della Prima Fase: Il movimento nasce ufficialmente nel 2020, in reazione alla Pandemia di Covid-19 e ai lockdown. Inizia la “Prima Fase Empatica”. Viene istituita la “Scuola Empatica”.
2020-2025: Sviluppo della Prima Fase (“Arte Totale”): Questo periodo è caratterizzato dalla diffusione della teoria, ma anche da innumerevoli grandi eventi artistici e culturali, dalla crescita del numero di aderenti (circa 300 Maestri Empatici al 2025). Vengono pubblicate le 32 Tesi Empatiste, esposte al Caffè Letterario “Giubbe Rosse” di Firenze a fine 2025. La fase si concentra sull’interdisciplinarità delle arti e sul concetto di “Artista Totale” (Unus).
2026 in avanti: Inizio della Seconda Fase (“Empatia Totale”): La Prima Fase si conclude ufficialmente alla fine del 2025. Dal 2026 si apre la Seconda Fase, introdotta dal concetto di “Empatia Totale”. Questa fase mira a una maggiore consapevolezza e a un’applicazione dell’empatia che non si limiti alla comprensione dell’altro, ma che trasformi la percezione in azione e cura, coinvolgendo persone, natura, idee e tecnologia (sempre però con uno sguardo critico per quest’ultima poiché non ancora ben dominata dagli esseri umani…).





