Principale Cronaca Un anno da record, l’edizione 2025 della Coppa Italia delle Regioni

Un anno da record, l’edizione 2025 della Coppa Italia delle Regioni

Un anno da record, l’edizione 2025 della Coppa Italia delle Regioni, la manifestazione ciclistica promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme alla Lega del Ciclismo Professionistico, che ha attraversato l’Italia raccontandone i territori, le comunità e i talenti.

I numeri confermano la crescita del progetto: 31 competizioni tra marzo e ottobre (10 femminili e 21 maschili) oltre 250 atlete e atleti in gara, 11 Regioni coinvolte e più di 800 Comuni attraversati. Una sfida sportiva che ha raggiunto milioni di appassionati, grazie ai 67 milioni di telespettatori sulle reti italiane e internazionali e a risultati significativi sul digitale: quasi 1 milione di visualizzazioni su YouTube, 8,5 milioni di impression su Facebook e 5,7 milioni su Instagram.

La Coppa Italia delle Regioni, nata nel 2024 per valorizzare attraverso il ciclismo i territori delle Regioni italiane e diventato uno dei progetti sportivi più innovativi del panorama italiano, si basa su un sistema di classifiche a punti che premia costanza, talento e capacità: dalla graduatoria generale all’Individuale Giovani, fino alle classifiche Scalatori, Combattività e Squadre.

La cerimonia di premiazione, ospitata lo scorso 19 novembre a Palazzo Rospigliosi a Roma, ha celebrato i campioni dell’edizione 2025: Elisa Longo Borghini per la categoria femminile e Christian Scaroni per quella maschile. Tra i giovani hanno trionfato Eleonora Gasparrini e Davide Piganzoli, mentre Lorenzo Milesi ha conquistato il premio per la combattività e Mattia Bais quello di miglior scalatore. Per le squadre hanno primeggiato Polti Visit Malta al maschile e Be Pink Imatra Bongioanni al femminile.

Gli atleti sono stati premiati con il Trofeo della Coppa Italia delle Regioni, disegnato e donato dal Maestro Michelangelo Pistoletto, un’opera simbolica che unisce sport, arte e territorio.

La giornata, guidata con la consueta e instancabile energia dal Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, l’on. Roberto Pella, ha visto la partecipazione del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del Ministro del Turismo Daniela Santanchè e del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Eugenia Maria Roccella, che hanno portato il saluto del Governo, insieme al Capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi, in rappresentanza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, Coordinatore per lo Sport della Conferenza, ha tracciato il bilancio dell’edizione, dando uno sguardo sul futuro: “La Coppa Italia delle Regioni non è solo una competizione, ma una narrazione dell’Italia reale: dei territori, delle comunità e dei talenti che crescono lontano dai grandi riflettori. È l’Italia delle società di base, delle famiglie, dei volontari e degli allenatori che trasformano lo sport in educazione, inclusione e cittadinanza – ha dichiarato il Presidente Bardi – Come Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ricordiamo che lo sport vive nei territori, nelle scuole, nei centri sportivi, nelle palestre comunali e negli impianti che richiedono manutenzione e innovazione. Le Regioni programmano, finanziano, coordinano e garantiscono il dialogo con le comunità locali. Ci saremo sempre per sostenere uno sport che unisce e fa crescere l’Italia. Ci vediamo nel 2026”.

La Coppa Italia delle Regioni tornerà infatti anche nel 2026, con l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di Regioni e di portare atlete e atleti nazionali e internazionali a confrontarsi lungo quei territori che raccontano, meglio di ogni parola, l’identità del nostro Paese.

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