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Serie C girone C

Analizziamo la classifica del girone C di Serie C dopo la conclusione della quindicesima giornata.

Anche questo turno viene consegnato alle statistiche, lasciando sul terreno una serie di riflessioni e considerazioni. Nella parte alta della classifica la vittoria del Catania in uno con l’inatteso pareggio casalingo della Salernitana e la sconfitta del Benevento del nuovo allenatore Floro Flores, spingono gli etnei in testa al girone insieme con i granata. La novità più rilevante in questa parte della classifica è rappresentata dalla cavalcata del Cosenza, che superando proprio il Benevento si porta insieme a quest’ultima a soli due punti dalla vetta. Risultato questo non da poco per i cosentini, dopo una partenza a fasi alterne.
Si consolidano nelle loro posizioni all’interno della griglia play off la neopromossa Casarano e la Casertana, grazie alle vittorie esterne rispettivamente a Giugliano e a Sorrento. Partita con post gara effervescente quella tra Giugliano e Casarano, con polemiche e commenti vulcanici del tecnico Eziolino Capuano su alcuni episodi analizzati dal FVS e non sanzionati. Positiva risalita del Potenza che dopo la brutta prestazione di qualche turno fa, chiude  con il Cerignola, il pacchetto di squadre che al momento sarebbero impegnate negli spareggi promozione.
C’è poi quella zona intermedia, quella terra di mezzo, costituita da 4 squadre, tra cui spicca l’Atalanta U23 che ha strappato un positivo pareggio in casa della Cavese, altra compagine in forma. Punto d’oro quello strappato dai bergamaschi, con un vibrante e sofferto 2 a 2 anche perche’ gli ospiti hanno giocato gli ultimi dieci minuti di arrembaggio della Cavese in 10 uomini 

Infine la parte bassa della classifica, che vede il Foggia fanalino di coda con 11 punti. Nemmeno il cambio della guida tecnica ha al momento determinato un cambiamento di marcia: chissà, forse i problemi che assillano i foggiani sono da ricondurre ad un calciomercato non fortunato o non del tutto efficace. Ai posteri l’ardua sentenza! Intanto un velo di tristezza accompagna questa fase del campionato per il Foggia, in questo periodo di festa per i 100 anni dello stadio Zaccheria. Quanto tempo è passato, purtroppo, dai fasti della serie A , quando nel mitico stadio dedicato a Pino Zaccheria (sottotenente caduto durante la guerra) si affacciavano squadre come il Milan, l’Inter, la Juventus, e tante altre big della serie maggiore.


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