
di Nicola Zuccaro
Un comizio appassionato per Antonio Decaro (al cospetto dell’intero centrosinistra per il quale è candidato alla carica di Presidente della Puglia) che, intervallato dall’intrattenimento musicale nella cornice del Pala Martino, ha visto contrapporsi la passeggiata di Luigi Lobuono in via Sparano finalizzata a convincere i passanti a recarsi ai seggi e, sopratutto a votare il centrodestra, del quale, è il candidato Governatore per la Puglia.
E’ terminata così a Bari, nella serata di ieri, la campagna elettorale dei due candidati dei maggiori schieramenti che si sfideranno nelle urne dalle 7 alle 23 di domenica 23 novembre e dalle 7 alle 15 di lunedì 24 novembre per conquistare il governo regionale.
Un confronto a distanza non privo di stilettate. Se dal Pala Martino, Decaro ha punzecchiato lo sfidante del centrodestra sui 200.000 posti di lavoro – evidenziando che i disoccupati in Puglia sono 160.000 – Lobuono dal salotto cittadino per eccellenza, ha evidenziato che per la presenza dei Dj da Decaro, non c’è nulla da festeggiare per i numerosi problemi che affliggono i pugliesi.
Questi sono stati i titoli di coda per la corsa verso via Gentile (Sede della Regione Puglia) comunque caratterizzata dal fair play e che conoscerà il suo vincitore dalle 15 di lunedì 24 novembre, quando a spoglio ultimato, si conoscerà il successore di Michele Emiliano e il dato sull’affluenza alle urne.
Esso potrebbe rivelarsi basso per l’astensionismo elevato, al punto da poter essere il nemico comune di Antonio Decaro (centrosinistra) e di Luigi Lobuono (centrodestra) e anche per Sabino Mangano (Alleanza Civica) e Ada Donno (Puglia Pacifista e Popolare), anch’essi candidati per governare la Puglia dal 2025 al 2030.





