
Dall’urna di Ginevra, l’Italia di Rino Gattuso pesca l’Irlanda del Nord.
Si chiude la finestra di qualificazioni ai Mondiali del 2026 in Canada, Usa e Messico ed è tempo di bilanci per quelle nazionali che andranno ai Play off, per avere l’accesso alla massima competizione calcistica globale. Smaltita la delusione casalinga contro la Norvegia (già qualificata) l’Italia di Rino Gattuso pesca all’urna di Ginevra, l’Irlanda del Nord.
Il cammino dell’Italia non è stato poi così complicato, almeno sulla carta. Gennaro Gattuso ha confezionato cinque vittorie, e una sconfitta nelle ultime sei gare. Purtroppo dal punto di vista tattico, avversarie come Israele, Estonia e Moldova, non hanno mai avuto la caratura tecnica e tattica di una Norvegia, che ha conquistato il primo posto e l’accesso diretto alla fase finale dei mondiali con 37 goal fatti e cinque subiti. Rimane lo spauracchio della qualificazione per gli azzurri, che dovranno affrontare l’Irlanda del Nord dopo aver raggiunto il secondo posto nel Gruppo I, alle spalle della Norvegia con 21 goal fatti e 12 subiti (dato allarmante per la retroguardia azzurra) e con l’amarezza di aver subito la pesante sconfitta di San Siro con i norvegesi primi in classifica. Con il senno di poi, una vittoria azzurra avrebbe portato i nostri al primo posto, ma solo virtualmente, in quanto, la Norvegia sarebbe rimasta prima per differenza reti. Niente di così entusiasmante per Gennaro Gattuso e i suoi. Erling Haaland è la stella del Manchester City e della Norvegia che guida la classifica dei marcatori delle Qualificazioni Europee per la Coppa del Mondo FIFA 2026 grazie ai 16 gol che hanno riportato la Norvegia alla fase finale dopo 28 anni. Del suo bottino fanno parte i cinque gol nell’11-1 contro la Moldavia e almeno una rete nelle ultime otto partite. Spalletti e Gattuso ne sanno qualcosa.
Chi è la nazionale di calcio dell’Irlanda del Nord?
Si tratta di una squadra infatti prevalentemente difensiva, che punta molto sulla fisicità, soprattutto del reparto arretrato. Gli esterni lavorano molto in fase di interdizione, trasformando il pacchetto arretrato da una difesa a tre, ad una difesa a cinque.
Il giocatore più rappresentativo è Conor Bradley esterno destro del Liverpool con facoltà però di avanzare e diventare la prima arma in termini di pericolosità offensiva. Manca un vero riferimento offensivo, ma la squadra irlandese può contare su diversi giocatori bravi nelle ripartenze e a fare da collante tra centrocampo e attacco. Davanti, il ct Michael O’Neill potrebbe optare per Dion Charles punta del Huddersfield Town in terza divisione britannica, oppure, l’alternativa potrebbe essere la giovane mezzapunta Jamie Donley di proprietà del Totthenam e girato in prestito allo Stoke City nella seconda divisione britannica.
Dal punto di vista tecnico e tattico, la modesta Irlanda non dovrebbe rappresentare un problema per gli azzurri di Gattuso ed in caso di passaggio alla finalina, gli avversari si fanno sempre più ostici e portano il nome della vincente tra Galles e Kosovo.
Ecco lo schema dei sorteggi dall’urna di Ginevra.
Italia – Irlanda del Nord 26 Marzo a Bergamo
Ucraina – Svezia
Turchia – Romania
Danimarca – Macedonia del Nord
Galles – Bosnia
Polonia – Albania
Slovacchia – Kosovo
Repubblica Ceca – Irlanda
Le possibili finali
Galles o Bosnia – Italia o Irlanda del Nord
Ucraina o Svezia – Polonia o Albania
Slovacchia o Kosovo – Turchia o Romania
Repubblica Ceca o Irlanda – Danimarca o Macedonia del






