
Il femminile e la complessità della sofferenza protagoniste del secondo concerto per la parità di genere, declinato nei versi di Lucia Diomede e negli intrecci del duo Sguera–Piccialli e del pianista jazz Vito Liturri.
Successo e lunghi applausi per il concerto-evento “Variazioni sulla follia: le lettere di Clara e Robert Schumann”, promosso e realizzato dall’associazione AlterAzioni per il Bando Futura – La Puglia per la Parità, 3ª edizione. Il concerto si è tenuto presso il Sacello della Parrocchia Cattedrale di Santa Maria Assunta a Minervino Murge (BT) domenica 2 novembre, nell’ambito della rassegna itinerante “Il rosa non è il mio colore”.
Il saluto del parroco della Cattedrale, don Angelo Castrovilli, ha accolto il pubblico e gli artisti.
A seguire, la professoressa Clelia Sguera, a nome dell’Associazione AlterAzioni, ha ringraziato don Angelo per l’ospitalità e ha presentato la rassegna “Il rosa non è il mio colore”, contestualizzandone contenuti e finalità.
Clelia Sguera ha quindi introdotto il concerto, illustrandone l’ispirazione artistica e il programma che sarebbe stato eseguito, con l’obiettivo di inquadrare non solo le coordinate storico-musicologiche dei coniugi Schumann, ma anche l’idea portante dell’evento: la connessione tra linguaggi apparentemente diversi come la musica classica e il jazz, capaci di interrelarsi e rafforzarsi reciprocamente, come l’esecuzione ha dimostrato.
Il talk iniziale e il concerto
La serata si è aperta con un talk che ha visto protagonisti il prof. Donato Di Gaetano, proprietario dell’Opificio Mirvita Tor’ dei Falchi di Minervino Murge, e la poetessa Lucia Diomede.
Le ragioni della poesia, la genesi della vena poetica e le prospettive della poesia nella complessità della società contemporanea sono state al centro del dialogo, alternato alla lettura di estratti delle sillogi della stessa Diomede.
È seguito il concerto vero e proprio, dedicato al femminile in musica e alla figura di Clara Wieck Schumann, pianista, compositrice e concertista, moglie del più noto Robert Schumann.
Clara fu una protagonista del suo tempo, ma vide progressivamente declinare la propria carriera a favore di quella del marito, in un’epoca in cui per una donna era molto difficile continuare l’attività concertistica dopo il matrimonio.
Il concerto, in forma di teatro-musica, ha raccontato il rapporto d’amore e il sodalizio artistico tra Clara e Robert, con particolare riferimento al periodo in cui Robert era ricoverato nella clinica psichiatrica di Endenich.
La voce recitante di Daniela Rubini ha dato vita a una selezione delle lettere da Endenich, alternate alle esecuzioni del duo Clelia Sguera (violino) e Antonio Piccialli (pianoforte) per la parte classica, e alle incursioni jazzistiche di Vito Liturri.
Attraverso questa scelta artistica, il concerto ha espresso la centralità della figura di Clara Schumann e, insieme, il dramma della malattia mentale di Robert, con le sue ripercussioni affettive e familiari, rese in musica dalle improvvisazioni jazz di Vito Liturri.
Notevole anche l’impatto visivo: due pianoforti disposti specularmente e due figure femminili simmetriche rispetto al palcoscenico, che hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva nel contesto del Sacello della Cattedrale, recentemente recuperato e restituito alla comunità.
Il pubblico ha seguito con intensa partecipazione ogni momento della serata, culminata nelle esecuzioni delle Romanze per violino e pianoforte op. 22 di Clara Schumann e delle Romanze op. 94 di Robert Schumann, alternate alle improvvisazioni originali di Liturri su temi ispirati alle stesse Romanze.
In conclusione, il prof. Donato Di Gaetano, proprietario dell’Opificio Mirvita Tor’ dei Falchi, ha offerto un ricco buffet e presentato un nuovo vino rosé, rinnovando il connubio tra arte, vino e femminile.
La rassegna
“Il rosa non è il mio colore” è un progetto avviato a settembre e articolato in tre concerti in tre città diverse: il primo a Bisceglie (22 settembre), il secondo a Minervino Murge, il terzo previsto il 23 novembre a Bisceglie (Salone del Circolo Unione), con una replica per gli studenti il 25 novembre presso l’Istituto Comprensivo “Tattoli-De Gasperi” di Corato.
Tutti i concerti sono ad ingresso libero.
Con questo concerto, AlterAzioni – dopo il successo di “Abbracci di Speranza” tenutosi l’8 giugno nell’ambito della manifestazione “La Lunga Notte delle Chiese” – ha confermato il proprio impegno a Minervino Murge, nella promozione della cultura musicale e nell’attenzione ai temi sociali e di genere, inoltre nuove iniziative sono già in programma.
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