Principale Ambiente & Salute Fiera del Levante di Bari . Riconsegna il 31 ottobre

Fiera del Levante di Bari . Riconsegna il 31 ottobre

Fiera del levante di Bari
Fonte pixabay.it

L’analisi della documentazione amministrativa regionale in Puglia evidenzia che, in seguito alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19, i padiglioni della Fiera del Levante di Bari, già adibiti a ospedale temporaneo e centro vaccinale, non sono stati restituiti pienamente alla loro funzione fieristica originaria. In base alla deliberazione regionale di luglio 2025, la situazione attuale vede taluni padiglioni della Fiera sotto la gestione regionale sino al 31 ottobre 2025.

La Regione Puglia, tramite successive deliberazioni della Giunta Regionale (DGR), ha prolungato la gestione degli spazi nei padiglioni 9, 11, 13 e 18, con la finalità di una riconversione funzionale a uso sanitario, formativo e logistico nell’ambito della protezione civile.

Scopo della proroga è quello di valutare la riconversione dei padiglioni in centri di emergenza sanitaria, formazione e logistica sanitaria: non più, quindi, un ospedale Covid, ma una risorsa sanitaria strategica. Ci si chiede pertanto se l’asset Fiera resterà nella disponibilità della Protezione Civile e del Dipartimento Salute per l’attivazione in caso di maxi-emergenze.

Durante i tavoli tecnici svoltisi tra giugno e luglio 2025 sono state avanzate diverse ipotesi per la riconversione dei padiglioni, tra cui: la ASL BAT per l’istituzione di un Centro unico regionale per la formazione dei radiologi senologi, destinato in particolare ai programmi di screening mammografico; la ASL Bari per la realizzazione di un Polo di prevenzione territoriale e di una farmacia territoriale per la distribuzione dei farmaci; l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari per la creazione di un Polo dell’emergenza territoriale 118.

Nessuna delle ipotesi discusse o deliberate prevede un utilizzo militare o bellico della struttura.

Osserviamo che dall’analisi degli atti in successione temporale emerge la volontà della Regione di mantenere la disponibilità operativa dei padiglioni nonostante che con la Deliberazione della Giunta Regionale del 29 maggio 2024 (n. 720) “Consegna dei padiglioni della Fiera del Levante di Bari utilizzati per l’emergenza Covid. Riconsegna dei padiglioni 9, 11, 13 e 18” sia stata formalizzata la riconsegna delle strutture che, durante la pandemia, avevano ospitato il presidio sanitario straordinario. Successivamente, in data 6 giugno 2024, è stato sottoscritto il Verbale di riconsegna tra la Regione e la società Nuova Fiera del Levante Srl.

Tuttavia, pochi mesi dopo, con la Deliberazione della Giunta Regionale del 3 settembre 2024 (n. 1211) “Approvazione proroga termini previsti dal verbale di riconsegna dei padiglioni Fiera del Levante Bari approvato con DGR n. 720/2024”, è stata concessa una proroga di ulteriori 90 giorni, a decorrere dal 4 settembre 2024, posticipando quindi la scadenza originaria.

Nel dicembre 2024, la Giunta ha disposto un’altra proroga di 45 giorni, con decorrenza dal 3 dicembre 2024, al fine di consentire ulteriori valutazioni sulle possibili destinazioni d’uso dei padiglioni. Successivamente, il 20 gennaio 2025, è stata approvata un’ulteriore proroga dei termini di riconsegna, che ha esteso il periodo di gestione regionale, andando oltre i 45 giorni precedentemente concessi.

Il processo è poi proseguito con ulteriori deliberazioni approvate il 17 marzo 2025 e il 21 maggio 2025, entrambe finalizzate al rinnovo dei termini e alla prosecuzione della gestione temporanea dei padiglioni da parte della Regione Puglia. Infine, con la Deliberazione del 31 luglio 2025, è stata approvata una proroga esplicita dei termini di riconsegna dei padiglioni 9, 11, 13 e 18 sino al 31 ottobre 2025.

Nel complesso, la sequenza degli atti testimonia la volontà della Regione Puglia di mantenere la disponibilità operativa della Fiera del Levante, come infrastruttura strategica per emergenze sanitarie e di protezione civile, rinviando di fatto il ritorno della struttura alla sua piena funzione fieristica ordinaria.

Ne consegue che la Fiera del Levante di Bari è rimasta, nei fatti, un asset regionale di emergenza sanitaria e protezione civile, non ancora tornato ad un uso commerciale.

L’attuale situazione suggerisce che la struttura non sia semplicemente rientrata nella disponibilità per fiere e manifestazioni per mantenere una funzione potenziale di emergenza coerente con le politiche nazionali di resilienza sanitaria e civile.

Contesto nazionale e DPCM 2 aprile 2025

A livello nazionale, il DPCM 2 aprile 2025 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) ha istituito il “Punto di Contatto Unico in materia di resilienza dei soggetti critici” (PCU) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le funzioni del PCU sono esercitate dal Consigliere Militare del Presidente del Consiglio, con il compito di coordinare le Autorità Settoriali Competenti (ASC) nei vari ambiti strategici, tra cui Pubblica Amministrazione, Sanità, Infrastrutture critiche, settore dello Spazio.

Questa misura si inserisce nel più ampio quadro europeo di rafforzamento della resilienza dei soggetti critici, in linea con la Direttiva (UE) 2022/2557. A livello nazionale e internazionale, si osserva un rafforzamento dei piani di preparazione sanitaria e di protezione civile, non come risposta a una guerra imminente, ma come adeguamento strutturale a scenari di crisi sanitaria, energetica, naturale o geopolitica.
In Italia e in altri Paesi europei, il sistema ospedaliero sta sviluppando modelli di resilienza per garantire la continuità operativa anche in contesti eccezionali. È importante osservare che tali misure non equivalgono a una mobilitazione militare, ma rientrano nelle logiche di difesa civile e sicurezza sanitaria.

La Regione Puglia sta rafforzando la propria rete sanitaria — ospedaliera e territoriale — in coerenza con la normativa nazionale e con le misure e gli obiettivi del PNRR (Missione 6 – Salute). Tale processo rappresenta un presupposto essenziale per la gestione di qualsiasi tipo di emergenza, sanitaria o di protezione civile.

In tale quadro si colloca anche la DGR 4 marzo 2025, n. 226, che individua le sedi candidabili a Centri Operativi di Coordinamento per fronteggiare emergenze relative ai rischi di protezione civile.
Pertanto osserviamo che la Regione Puglia riguardo ai padiglioni della Fiera del Levante, prolungando la gestione sino al 31 ottobre 2025, ha inteso preservare un’infrastruttura sanitaria e logistica pronta all’uso in caso di emergenze, in coerenza con il modello di resilienza sanitaria nazionale. Non esistono indicazioni di utilizzo militare della struttura. . L’esperienza pandemica e la normativa nazionale più recente indicano una evoluzione del concetto di difesa, che include anche la resilienza civile e sanitaria, senza alcuna correlazione o implicazione diretta con scenari bellici.

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