Principale Arte, Cultura & Società Un ponte tra generazioni e conoscenza condivisa

Un ponte tra generazioni e conoscenza condivisa

L’Università delle Tre Età di Lecce rinnova la sua missione educativa con un evento che unisce memoria, dialogo e formazione permanente.

Dott. Giovanni Diuriosi (pres.unitre lecce) Maria Aiello (Rettrice unisalento) ph d.t. www.corrierepl.it

LECCE – In un’aula gremita e vibrante di entusiasmo, il 20 ottobre 2025 si è inaugurato il VII anno accademico dell’Unitre Lecce (Università delle Tre Età), realtà che nel panorama culturale salentino si è ormai affermata come punto di riferimento per quanti credono nella formazione permanente e nel valore della cultura come legame tra persone e generazioni.

L’evento, molto atteso da soci, docenti e simpatizzanti, ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo accademico e istituzionale, a conferma della solidità e della credibilità di un progetto che coniuga sapere, socialità e crescita civile.

Una cerimonia dal profondo significato

Dopo il saluto introduttivo del presidente Giovanni Diurisi, che ha ringraziato soci e collaboratori per l’impegno nella diffusione del sapere e nella costruzione di una comunità solidale, la cerimonia ha assunto un tono particolarmente intenso grazie alla presenza della professoressa Maria Antonietta Aiello, rettrice dell’Università del Salento.

Accolta da un caloroso e prolungato applauso, la rettrice ha portato un saluto insieme istituzionale e umano, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il dialogo tra il mondo universitario e il territorio. La sua presenza ha reso tangibile la sinergia tra due realtà diverse ma complementari: l’università, luogo di ricerca e innovazione, e l’Unitre, spazio di incontro, memoria e apprendimento condiviso.

Un omaggio alla memoria e al sapere

Nel corso della cerimonia, la rettrice Aiello ha ricevuto in dono il volumetto “70 anni: dalla nascita alla maggiore età”, scritto dalla socia Anna Teresa Ruggiero, già studentessa e laureata presso l’Ateneo salentino.
Il libro, inserito nella collana della Biblioteca di Unitre Lecce, rappresenta un prezioso contributo alla memoria storica e culturale dell’Università del Salento, ripercorrendone le tappe fondamentali con lo sguardo partecipe di chi ne ha condiviso la crescita.

La consegna, accompagnata dalle parole di riconoscenza del presidente Diurisi, ha ribadito il legame profondo che unisce la formazione accademica al sapere umanistico e sociale promosso dall’Unitre.

Le parole della Rettrice: cultura, inclusione e comunità

Con tono autentico e partecipato, la professoressa Aiello ha risposto con disponibilità alle domande del pubblico, soffermandosi sul valore della formazione lungo tutto l’arco della vita, sull’inclusione sociale e sulla cultura come strumento di libertà e coesione.
“Ho accolto con piacere l’invito a partecipare all’avvio delle attività dell’Unitre Lecce – ha dichiarato –. È un’associazione che interpreta al meglio la dimensione più vera della cultura: quella che nasce dalle persone, dalle relazioni e dal senso di comunità.”

In un messaggio successivo, condiviso anche sui canali ufficiali, la rettrice ha aggiunto:“Il valore delle persone e del loro benessere, delle relazioni e del senso di appartenenza a una comunità la cui mission è la promozione della conoscenza, rappresenta uno dei pilastri del mio mandato. Ringrazio Unitre Lecce per la calorosa accoglienza e per l’impegno costante nella crescita culturale del territorio.”

Un pensiero che racchiude una visione ampia e condivisa: la cultura come bene comune, come forza che unisce e costruisce ponti tra le generazioni.

pubblico in sala ph d.t. www.corrierepl.it

Unitre Lecce: un laboratorio di saperi e umanità

Da anni, l’Unitre Lecce è un laboratorio di apprendimento e cittadinanza attiva, aperto a persone di ogni età e provenienza. Attraverso corsi, conferenze, laboratori artistici e iniziative sociali, promuove un’idea di cultura accessibile, dinamica e relazionale.

Il nuovo anno accademico 2025/26 propone un programma ampio e variegato: percorsi letterari, artistici e scientifici, incontri di approfondimento e momenti di riflessione collettiva. Un mosaico di esperienze che stimola curiosità e dialogo, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità che cresce insieme.

Un ponte tra università e territorio

L’inaugurazione del VII anno accademico è stata molto più di una cerimonia: è stata la conferma di una alleanza virtuosa tra ricerca e partecipazione, tra il sapere accademico e la conoscenza popolare, tra memoria e innovazione.

Nel cuore del Salento, l’incontro tra l’Università del Salento e l’Unitre Lecce rinnova una visione condivisa: quella di una comunità che cresce attraverso il sapere, la cultura e le relazioni umane.

La cerimonia si è chiusa in un clima di emozione e partecipazione, tra applausi sinceri e sguardi riconoscenti. Segno che, anche oggi, la conoscenza continua a essere un ponte: tra passato e futuro, tra persone e istituzioni, tra memoria e speranza.

Unitre Lecce prosegue così la sua missione: trasformare la curiosità in cultura, la cultura in dialogo e il dialogo in comunità. Un percorso che, anno dopo anno, conferma come la conoscenza condivisa sia la forma più alta e duratura di libertà.

ph d.t. www.corrierepl.it

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