
Ottava giornata Serie C girone C Salernitana vs Cavese Stadio Arechi di Salerno ore 14,30
Le premesse
Torna dopo 18 anni una gara speciale per le due compagini, l’acceso derby della Valle dell’Irno. Buona presenza di pubblico sugli spalti, una adeguata cornice di tifosi che vede però esclusi, per le note limitazioni imposte dalle strutture competenti, i supporters residenti a Cava. La Salernitana in campo con la abituale casacca granata, la Cavese in maglia gialla.
La gara: Primo tempo
La squadra di casa, forte della sua attrezzatissima rosa e della spinta del pubblico prende subito il comando del gioco: risponde la Cavese con un atteggiamento guardingo, per chiudere ogni possibile accesso alla porta difesa da Boffelli. Ma è comunque sempre pronta a ripartire ad ogni minima possibilità. Si segnalano in questa prima frazione di gioco tre ghiotte occasioni granata per passare in vantaggio sia con Ferraris che con Ferrari, ma nulla di fatto. Da evidenziare anche il ricorso per ben due volte della Salernitana al ceck Fsv: in ballo due episodi, un cartellino rosso per un giocatore della Cavese ed un possibile rigore su Inglese, ma la verifica non cambia la decisione presa dall’arbitro. Si chiude il primo tempo con 2 minuti di recupero ed il risultato fermo a reti inviolate.
Secondo tempo
Un susseguirsi di emozioni, una straordinaria e furente altalena di goal. Fischio di inizio e subito Cavese in vantaggio con una rete di Sorrentino. Cala il gelo sugli spalti, ma la Salernitana non si disunisce e continua ad attaccare: arriva prima il pareggio con Inglese e poi passa addirittura in vantaggio con bomber Ferrari. Ma quando tutto sembra in discesa, riaffiorano come un incubo i ricordi dell’ultimo storico derby di 18 anni fa finito in pareggio: arriva, infatti, il pareggio cavese con Macchi. In casa granata ci si guarda increduli, ma allo stesso tempo ci si rimbocca le maniche e si riparte: ci pensa ancora Inglese a rompere l’incantesimo e a dare la vittoria finale ai granata, fissando il risultato finale sul 3 a 2 a favore dei padroni di casa!
Cala il sipario sul derby
La partita consegna ai granata la prima fuga solitaria nei confronti delle dirette inseguitrici (Benevento, Catania, Cosenza e la pugliese Casarano). Sulla sponda cavese, pareri contrastanti sulla gara, forse con un po’ di maggiore attenzione la gara si poteva concludere con un pareggio. Ma non c’e’ tempo per recriminare, ora la zona play out e’ ancora piu’ vicina e serve una pronta e decisa svolta.






