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Comitato spontaneo per il verde

Taranto – “Stop ad abbattimenti e potature selvagge, sì a soluzioni alternative e partecipazione dei cittadini”

Comitato spontaneo Quartiere Italia Montegranaro

Taranto si sveglia, dopo lo scempio di Via Dante dove la passata giunta Melucci, dando seguito all’andazzo di fare piste ciclabili a segmenti nel centro strada che nasce con Ippazio Stefano, aveva raso al suolo il verde dell’ultimo tratto della strada dedicata al divino poeta.

Ora nasce un comitato spontaneo al quale diamo voce.

“Noi cittadine e cittadini esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per la gestione del verde pubblico e la ferma opposizione agli abbattimenti e alle potature indiscriminate delle alberature presenti lungo le strade della nostra città.

Gli alberi sono un bene comune irrinunciabile: migliorano la qualità dell’aria, abbassano le temperature estive, assorbono CO₂, proteggono dal rumore e rendono più vivibile il quartiere. La loro eliminazione non rappresenta una soluzione, ma piuttosto un impoverimento ambientale, sanitario e sociale.

Siamo particolarmente allarmati dal rischio di abbattimento dei pini in Corso Italia, nei pressi della Chiesa San Roberto Bellarmino, e dei platani in via Lazio.

Esiste un’alternativa: la potatura ipogea

Le problematiche legate alle radici — come il sollevamento dei marciapiedi o i conflitti con i sottoservizi — non richiedono necessariamente l’abbattimento delle piante. È tecnicamente possibile:

  • Intervenire con potature selettive dell’apparato radicale (ipogeo);
  • Installare barriere anti-radice per indirizzare la crescita in profondità;
  • Rifare i marciapiedi utilizzando materiali drenanti e flessibili, più adatti alla presenza delle radici.

Queste soluzioni, già adottate in numerose città italiane, sono perfettamente compatibili con la sicurezza urbana e il decoro del quartiere.

Il Regolamento per il Verde Pubblico di Taranto

Il Regolamento comunale prevede:

  • 9 – Le potature devono rispettare la buona pratica arboricola e privilegiare misure conservative;
  • 10 – Gli interventi sulle radici vietano tagli indiscriminati e richiedono cautele e autorizzazioni tecniche, confermando che la gestione dell’apparato radicale è possibile;
  • 11 e Art. 34 – L’abbattimento è un’eccezione, consentito solo se strettamente necessario e compensato da nuove piantumazioni con garanzia di attecchimento;
  • 30 – La cittadinanza deve essere coinvolta tramite la Consulta del Verde prima di interventi rilevanti;
  • Norme generali – Gli interventi devono seguire la buona pratica arboricola, privilegiando soluzioni conservative rispetto all’abbattimento indiscriminato.

Pertanto, procedere con abbattimenti senza valutare preventivamente alternative come la potatura ipogea, la messa in sicurezza e la consultazione pubblica rappresenta una palese violazione del Regolamento del Verde.

Le nostre richieste

Chiediamo che il Comune di Taranto:

  • Attivi la Consulta del Verde per discutere soluzioni alternative con cittadini e tecnici;
  • Sospenda immediatamente ogni procedura di abbattimento nel Quartiere Italia Montegranaro;
  • Avvii interventi di manutenzione conservativa, compresa la potatura ipogea delle radici, in alternativa alla rimozione totale;
  • Garantisca trasparenza sugli interventi e il pieno rispetto del Regolamento comunale.

I nostri quartieri hanno diritto a un ambiente sano, verde e in armonia con le regole. Come comitato di cittadini, continueremo a vigilare affinché gli alberi e il verde pubblico siano curati e tutelati, certi che “chi pianta un albero, pianta una speranza”.Foto di Christel da Pixabay

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